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Olbia

A Olbia la pedalata ecologica: 34 anni in bicicletta nelle vie della città

A Olbia la pedalata ecologica: 34 anni in bicicletta nelle vie della città

Il 2 ottobre la storica manifestazione della società Terranova Il percorso lungo le piste ciclabili cancellate dal Comune

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OLBIA. La prima volta a montare sul sellino furono in 78. Era il 1983 e la pedalata ecologica sembrava uno strano esperimento riservato a un manipolo di amanti della bicicletta. Ma l'idea si dimostrò subito geniale, così nel 1992 i partecipanti sfondarono quota 2mila, mentre nell'ultimo periodo si sono attestati attorno ai 1700. E domani si proverà a rimanere in linea con la tradizione. La pedalata ecologica «Teresa Meloni», giunta alla 34esima edizione, tornerà ad attraversare le vie della città. Come al solito nessun escluso. La manifestazione organizzata dalla società Terranova-Fancello cicli non è una gara ed è quindi aperta a tutti: bambini, ragazzi, adulti e anziani. Si partirà alle 9.30 da via Vicenza e si tornerà due ore più tardi.

Come funziona. Il percorso è lungo in tutto 13 chilometri. Si attraverseranno le vie Imperia, Ungheria, Roma, Redipuglia, Genova, poi si passerà per il Corso fino a raggiungere via Aldo Moro. Infine il rientro in via Vicenza, con tappa nel piazzale di San Simplicio e passaggio per zona Baratta. All'arrivo si svolgerà una cerimonia di premiazione, con medaglie e riconoscimenti per i gruppi più numerosi e i ciclisti più giovani e anziani. Ogni partecipante dovrà iscriversi e acquistare la maglietta presso le sedi di Fancello cicli, Aido, associazione Handicappati e famiglie, Casa Silvia, Hub.Mat e centro giovanile Terranova, o la mattina stessa. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Stavolta il tema scelto per la pedalata è quello della sicurezza stradale, per sensibilizzare a un corretto utilizzo della strada gli automobilisti ma anche gli stessi ciclisti. La pedalata è stata presentata ieri dai dirigenti della Terranova, Giovanni Usai, Ottavio Cervo e Pierre Canu, e dall'assessore allo Sport Silvana Pinducciu. Presente anche Salvatore Deagustini, che nel 1983 ideò la pedalata per ricordare la madre Teresa Meloni.

Piste ciclabili. La pedalata ecologica arriva dopo due mesi di polemiche. Il Comune ha infatti cancellato le piste ciclabili che erano comparse qualche anno fa, soprattutto in zona Bandinu, perché ritenute sottoutilizzate e inutilmente dispendiose. Una decisione che ha scatenato la rivolta di associazioni e semplici amanti delle due ruote, che invece ritenevano le piste ciclabili un primo passo verso una città a misura di bicicletta. L'assessore allo Sport Silvana Pinducciu, invece, rassicura: «Noi le piste ciclabili le vogliamo e per questo vogliamo rifarle, però bene. Dalla prossima primavera realizzeremo le prime. Comunque in futuro, grazie a diversi progetti, nasceranno numerose piste, per un totale di 28 chilometri. Arriveranno fino a Mura Maria». (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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