«Estate senza agenti, una scelta politica»
LA MADDALENA. «La scelta di non assumere vigili stagionali è solo politica». Il consigliere di opposizione Roberto Zanchetta, del gruppo “Il Vento che cambia”, controbatte a distanza alle...
LA MADDALENA. «La scelta di non assumere vigili stagionali è solo politica». Il consigliere di opposizione Roberto Zanchetta, del gruppo “Il Vento che cambia”, controbatte a distanza alle dichiarazioni fatte dal sindaco durante l’ultima seduta consiliare. La minoranza aveva preannunciato che non avrebbe preso parte al Consiglio perché gli argomenti in discussione riguardavano aspetti tecnici e non figuravano quelli che aveva sollecitato: ex Club Med, la viabilità. Sulle mancate assunzioni dei vigili urbani, in aula, il comandante della polizia locale, Roberto Poggi, aveva dichiarato che rispetto al bilancio di previsione, invece di incassare 70mila euro di multe per violazioni al codice della strada ne erano entrati solo 9mila, perché nel 2015 non erano stati assunti vigili e quindi erano state elevate poche sanzioni. «È vero che l’organico generale del Comune ha raggiunto la quota massima consentita di 113 dipendenti – sottolinea Zanchetta –. Bastava che l’amministrazione invece di assumere personale in altri settori, seppure altrettanto importanti, stipulasse contratti con almeno 4 vigili. Che l’organico della polizia locale sia sottodimensionato non è una novità. Il Comune avrebbe potuto incassare multe già da questa estate e coprire con parte dei proventi, così come previsto dalle normative, i costi per assumere anche alcuni stagionali». (w.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
