La Nuova Sardegna

Olbia

Solo 30 minuti di pioggia e mezza città è allagata

di Serena Lullia
Solo 30 minuti di pioggia e mezza città è allagata

A distanza d’un anno ancora allarme: disagi in centro e nella zona di viale Moro Chiusi i sottopassi a rischio e le traverse di via Vittorio Veneto, nel rione Baratta

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OLBIA. A distanza di un anno dall’ultima alluvione è bastata una bomba d’ acqua di mezzora nel pomeriggio di ieri e ancora una volta, molte vie della città si sono completamente allagate. Ed è di nuovo allarme.

Zona Baratta. I disagi più pesanti si sono registrati nelle traverse di via Vittorio Veneto, dove sono esplosi molti tombini: via Emilia, via Lazio, via Campania. Si tratta di zona Baratta, cuore del disastro causato dalle due alluvioni del 2013 e del 2015. Le strade sono state chiuse al traffico dagli uomini della polizia locale. I cittadini hanno tirato fuori dalle cantine gli strumenti di protezione fai da te con cui convivono dal 2013. Sacchetti di sabbia e barriere di legno per tenere il più possibile lontano dalle case l’acqua. Un abitante di via Emilia pubblica su Facebook la foto della sua via allagata. “Questa è la situazione in via Emilia dopo uno sputo di pioggia. Basterebbe una caditoia, uno sfogo al canale, un minimo di soluzione. Non si tratta di grandi opere, ma di far dormire un po’ sereni un paio di famiglie”.

Sottopassi chiusi. Chiusi a titolo precauzionale, non perché fossero impercorribili, i sottopassi di via Escrivà e via Amba Alagi. Un provvedimento necessario anche per garantire la sicurezza. La viabilità sul lungomare era stata interrotta come da programma per consentire la premiazione dei vincitori del Rally.

In pochi minuti il comando dei vigili del fuoco ha ricevuto decine di chiamate di soccorso. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco, mobilitati soprattutto per prosciugare giardini e qualche scantinato. Ma i danni, fortunatamente, non sono stati ingenti. Si tratta degli ormai arcinoti problemi di una città venuta sù troppo velocemente, in cui spesso le strade non hanno pendenze e i tombini esplodono dopo pochi minuti di pioggia.

Viale Aldo Moro. Disagi e proteste si sono registrati nella zona di viale Aldo Moro: anche qui i tombini non hanno retto alla grossa quantità di pioggia caduta nel giro di pochi minuti.Alcune strade si sono trasformate in laghi, secondo un copione fin troppo conosciuto. I nomi delle vie sono noti: via di Cambio, via Peruzzi e via De Simone. Allagamenti nella zona industriale, in particolare in via Corea, davanti allo stabilimento dell'As Do mar. Problemi anche in via Capo Verde.

La pioggia in città in realtà era attesa da ieri mattina. Almeno così avevano detto le previsioni Ma la perturbazione annunciata per le 11 è arrivata solo nel pomeriggio. Pioggia battente accompagnata dal vento per una mezzora. Quanto basta per far tornare a galla l’incubo di un anno fa.

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