Pedalata ecologica, 1200 ciclisti in festa attraversano la città
Una domenica in bici dal rione Bandinu al Fausto Noce Tra i partecipanti anche Giommaria Craboledda, 93 anni
OLBIA. Circa 1200 ciclisti, tra partenti "ufficiali" e abusivi, hanno preso parte alla 34ª edizione della Pedalata ecologica “Teresa Meloni”, un classico di fine estate in città. La manifestazione, partita come sempre da via Vicenza, quest’anno era dedicata alla sicurezza stradale con particolare riferimento proprio ai ciclisti.
«La Pedalata è stata un successo – è il commento di Giovanni Usai della socetà Terranova-Fancello cicli – anche se il numero dei partecipanti è stato inferiore alle attese, perché negli ultimi anni avevamo una media tra le 1600 e 1700 adesioni. Ha influito negativamente il violento nubifragio abbattutosi in città sabato pomeriggio, quando molte famiglie, nell'incertezzadelle condizioni meteo, si sono organizzate diversamente. Ne è riprova il fatto che oltre 300 persone, vedendo la splendida giornata, si sono presentate ai banchi dell'iscrizione solo dalle 9 in poi, facendo ritardare di oltre mezz'ora la partenza. Un ringraziamento alle forze dell'ordine e ai volontari della protezione civile per il perfetto servizio d'ordine che ha assicurato il regolare svolgimento della nostra iniziativa».
Alla Pedalata è seguita la premiazione. Così il gruppo più numeroso in assoluto è stato l’Associazione handicappati e famiglie (120), quindi l’Aido (64) e Casa Silvia (45). Il gruppo scolastico più numerosi è stato l’Istituto tecnico Deffenu. Il gruppo sportivo più numeroso la Terranova - Fancello cicli. Il gruppo aziendale più numeroso è stato il Cipnes. Il gruppo più numeroso venuto da altre città è stato quello della società ciclistica Amspo Calangianus. Il partecipante più anziano è stato il Giommaria Craboledda, il popolare “Monsieur Poivron” di 93 anni, quindi Battista Porcheddu di 92. Il partecipante più giovane è stato Riccardo Senes (1 anno). Targhe ricordo al partecipante più assiduo (il signor Pidinchedda, da 30 anni sempre presente), alle forze dell'ordine e ai volontari dell'assistenza sul percorso. Infine, assegnate le biciclette a sorteggio tra gli iscritti, offerte dalla ditta Fancello cicli sport e una offerta dalla famiglia Sanna in memoria di Raimondo. Soltanto una bici è stata ritirata, le altre quattro sono a disposizione da "Fancello cicli" in via Galvani, esibendo il numero dorsale consegnato alla partenza. Questi i numeri vincenti abbinati alle biciclette: 370 - 472 - 246 - 387. (red.ol.)
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