La Nuova Sardegna

Olbia

Il muraglione crolla ma salva il progetto del nuovo lungomare

Il muraglione crolla ma salva il progetto del nuovo lungomare

Baja Sardinia, l’alluvione aveva distrutto un tratto di muro I tecnici scoprono che la struttura poggia solo su sabbia

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Un crollo salva-vita oltre che salva spesa. Nell’ottobre dello scorso anno il ciclone Mediterraneo spazzò via una parte del muraglione sul lungomare di Baja Sardinia. Venne giù come fosse di cartapesta. Ai sopralluoghi dei tecnici per la ricostruzione è stato affiancato un geologo. I carotaggi eseguiti hanno fatto venire a galla un elemento di non poco conto. L'intero muraglione poggia solo sulla sabbia. Insomma sul nulla. Una scoperta che ha costretto il Comune a rivedere anche il progetto di costruzione del nuovo lungomare di Baja Sardinia, finanziato dalla Regione all’interno del programma Turismo blu con 380mila euro. I lavori erano stati annunciati per la fine del 2015, rinviato però dopo l’alluvione. Un ritardo che incredibilmente potrebbe essere stato una fortuna.

Il lungomare di Baja Sardinia è la seconda grande opera finanziata dalla Regione attraverso il programma Turismo blu. La prima è il lungomare di Cannigione, realizzato già nel suo primo lotto. Sotto gli occhi di tutti i cambiamenti davanti alla spiaggia della banchina. Via la striscia di asfalto che passava sulla testa dei bagnanti. Al suo posto un piazzale di legno e discese per i disabili; alle spalle un parco giochi per bambini, un campetto di beach volley. Per Baja Sardinia la data di inizio lavori era dicembre 2015.

Ma a ottobre sul borgo bianco si abbatte l’alluvione. «Quando abbiamo fatto le verifiche tecniche per la ricostruzione del muraglione crollato – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Azara – abbiamo scoperto che il muro non poggia su fondazioni ma sulla sabbia. Un elemento non da poco che ci ha costretto a rimodulare il progetto iniziale per questioni di sicurezza. Il muraglione dovrà essere costruito in cemento armato e con pali». Una modifica che l’assessore Azara ha discusso e concordato anche con la delegata della frazione, Domenica Gala. «Da 380mila euro il costo dell'opera è salito a 450mila euro – conclude Azara –. I soldi mancanti verranno messi dal Comune con il nuovo bilancio. Ovviamente mi scuso per il ritardo di un’opera che Baja Sardinia aspetta da tempo, ma la sicurezza è una priorità della quale non si può non tenere conto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative