Comincia il restyling dei campi sportivi Operai già al lavoro
Interventi allo stadio Nino Manconi e al Bernardo Demuro Previsti i nuovi spogliatoi, le gradinate e la pista di atletica
TEMPIO. Sono iniziati ieri nello stadio Nino Manconi e nel campo sportivo Bernardo Demuro gli annunciati lavori di restyling programmati con fondi di bilancio, dalla giunta Biancareddu, dopo qualche mese il suo insediamento. La notizia, mentre gli operai sono già entrati in azione, è stata data con un comunicato stampa congiunto da Anna Paola Aisoni, assessore ai lavori pubblici e da Gianni Addis assessore allo Sport.
Bernardo Demuro. «Al Bernardo Demuro -, spiegano i due amministratori -, l’intervento è finalizzato alla realizzazione di un nuovo spogliatoio, (oltre quello esistente), in modo da garantire alle diverse società, che a turno si allenano quotidianamente, un ulteriore spazio. Sempre al Demuro verrà ripristinata la gradinata sul lato ovest posta a ridosso della stazione ferroviaria e quella sul lato nord posta in prossimità della fontana di Pastini. In contemporanea, verranno realizzati, con altre risorse programmate, i lavori di adeguamento per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi, senza il quale sarebbero vani anche i diversi lavori di restauro». L’importo totale dei lavori, che dovrebbero essere finiti entro due mesi, ammonta a circa cento mila euro.
Nino Manconi. Più complesso l’intervento nello stadio Nino Manconi, dove i lavori saranno indirizzati alla realizzazione di una nuova pista di atletica. «L’opera - proseguono Addis e Aisoni -, verrà realizzata con un finanziamento di 165 mila euro risalente alla passata amministrazione. Il progetto originario prevedeva un importo complessivo dei lavori di circa 400 mila euro per i quali sarebbe stato necessario accendere un mutuo, da parte del Comune, di circa 250 mila euro. Tutto ciò, per realizzare una pista omologata e certificata per attività agonistiche di altissimo livello. La nostra scelta, è stata invece quella di rimodulare il progetto realizzando un intervento calato sulle esigenze effettive della nostra comunità e indirizzate quindi prevalentemente sull’attività amatoriale e agonistica non professionistica».
Pista omologata. La pista verrà però realizzata con materiale omologato e certificato secondo le normative specifiche. Con tale rimodulazione è possibile attuare l’intervento senza dover contrarre il suddetto mutuo. Le lavorazioni previste consistono nella rimozione del manto esistente, nel ripristino del sottofondo, nella realizzazione di canali di raccolta acque meteoriche e nella posa del nuovo manto lungo tutto l’anello della pista. Anche per il Manconi si avvieranno contestualmente i lavori di adeguamento per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi, finanziati in questo caso, con fondi di bilancio dell’annualità 2016.
Altre opere. «Tali interventi - chiudono i due amministratori - non avevano mai trovato concretizzazione; ora procedendo a una puntuale programmazione sarà finalmente possibile realizzarli. Procederemo in questo modo sino alla fine del nostro mandato con la speranza di normalizzare tutte le più importanti strutture comunali».
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