La regina d’Inghilterra risponde agli alunni olbiesi che le fanno gli auguri
La quarta E di via Vignola aveva spedito un messaggio a Elisabetta II, lei ha risposto con una lettera arrivata una settimana fa scusandosi del ritardo
OLBIA. La sorpresa è arrivata su un vassoio d’argento. E non poteva che essere così. L’ha consegnata col sorriso il direttore della segreteria Mario Fiori, dopo averla maneggiata con cura e attenzione. Era una lettera, arrivata al quarto circolo didattico di via Vignola e indirizzata alla quarta E e alla loro insegnante di inglese Daniela Schirru. Una lettera importantissima e pregiatissima che i bambini e la loro maestra non si aspettavano di ricevere. E invece la regina Elisabetta II, che aveva letto il loro messaggio di auguri per i suoi 90 anni (compiuti lo scorso 21 aprile), non solo ha risposto ai 25 bambini della scuola elementare ma ha anche aggiunto un biglietto di scuse per il ritardo con cui scriveva loro.
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«Non riuscivamo a crederci - ha raccontato Daniela Schirru -. Quando, una settimana fa, è apparso davanti alla porta della classe Mario Fiori per consegnarci la lettera, siamo rimasti senza fiato. La regina aveva risposto agli auguri degli alunni. Credo sia veramente un evento straordinario, un regalo meraviglioso che questa classe ricorderà per tutta la vita».
Gli occhi dei bambini ancora luccicano di gioia: si sentono importanti, credono che questa lettera così preziosa sia anche il frutto di tanta attenzione che, loro, hanno dedicato alla regina Elisabetta II durante il percorso didattico. «Quando abbiamo cominciato a fare un lavoro accurato sulla regina del Regno Unito - ricorda Daniela Schirru - ho mostrato alcuni video e tante fotografie agli alunni (erano ancora in terza) affinché conoscessero la vita di sua maestà sin da quando era una bambina. Mancava poco tempo al suo compleanno e così, un mese prima, abbiamo deciso di scriverle una lettera in inglese. I bambini si sono rivolti alla regina raccontandole che cosa avessero scoperto di lei e poi hanno chiuso dicendole: “Speriamo che tu rimanga in buona salute e ti auguriamo tanta felicità”».
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Daniela Schirru, sostenuta in questa iniziativa dalla dirigente scolastica Francesca Demuro, ha voluto a quel punto fare le cose per bene: ha protocollato la lettera scritta dai suoi scolari e ha fatto in modo che partisse proprio dalla sede di via Vignola. Così è stato. E poi è calato il silenzio.
«Eravamo già contenti di quanto avessimo fatto sino a quel momento - continua l’insegnante - e i bambini erano entusiasti. Ma mai avremmo immaginato in un finale così emozionante. E quando abbiamo ricevuto la sua risposta nei giorni scorsi e, addirittura, un messaggio di scuse per il ritardo con cui ci aveva scritto, la felicità è diventata incontenibile».
Le immagini della regina Elisabetta II, che hanno visto e rivisto durante il loro lavoro, hanno colpito tutti i bambini. E così, ieri, hanno alzato la mano a turno per raccontare i momenti che per loro sono stati i più emozionanti.
“A me ha colpito quella sala enorme del palazzo reale con tanti tavoli apparecchiati. Non avevo mai visto niente del genere”. E ancora. «Che bello vedere la regina quando era piccola mentre si divertiva sul dondolo e quando andava a cavallo”. “Bellissimo ammirarla in carrozza, scortata da tantissimi soldati”. “Ah, la regina, come ci ha detto la maestra, porta sempre i guanti e non le possiamo stringere la mano. Se la incontriamo dobbiamo inchinarci».
I pensieri si susseguono, l’euforia è tanta. La regina Elisabetta II ha fatto un regalo meraviglioso alla quarta E di via Vignola. E i bambini le dicono ancora grazie.
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