Meeting sul rischio idrogeologico
Domani la conferenza con tecnici e specialisti per valutare i progetti
OLBIA. La sicurezza della città passa anche per una conferenza. Domani mattina, dalle 10 al museo archeologico, si terrà l'incontro da tempo annunciato dal sindaco Settimo Nizzi. L'obiettivo è coinvolgere docenti, ricercatori, professionisti e cittadini per ampliare la discussione sui piani di mitigazione del rischio idrogeologico. Si tratta dell'argomento più scottante e delicato degli ultimi anni, visto che anche la scorsa campagna elettorale si è giocata sul fronte della sicurezza e dei piani da attuare per difendere Olbia dalle alluvioni.
Attualmente i progetti in possesso del Comune sono tre. Il primo è il Piano Mancini, già adottato dall'amministrazione Giovannelli e contestato dal sindaco Nizzi, che in campagna elettorale aveva promesso di cestinare subito il progetto salvo poi prendere tempo e allargare la discussione. Il secondo progetto è di Olbia Futura, proposto dallo stesso Settimo Nizzi in campagna elettorale. Il terzo è dello Studio d'Èquipe di Andrea Demuru.
«La sicurezza dei cittadini è la nostra priorità e vogliamo condividere pienamente e con la massima trasparenza le azioni finalizzate a un tema così delicato - commenta Nizzi -. Abbiamo invitato alla conferenza le maggiori eccellenze, tra cui docenti, ricercatori esperti di ingegneria idraulica delle più rinomate università, architetti, geologi, assessorati e organi regionali. Ma anche i cittadini sono caldamente invitati alla conferenza». Poi il sindaco aggiunge: «Mentre continuano le opere di prevenzione, come la pulizia dei canali e altre manutenzioni, vogliamo definire lo stato dell'arte, il più alto livello di conoscenza finora raggiunto rispetto al tema della mitigazione del rischio idraulico. Le informazioni scientifiche e le ipotesi progettuali a oggi in nostro possesso saranno valutate e discusse per offrire a Olbia la migliore soluzione possibile». (d.b.)
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