Liscia Ruja, si corre già ai ripari
Arzachena, il sindaco annuncia un progetto contro la sosta selvaggia in spiaggia. Opposizione critica
ARZACHENA. Liscia Ruja è tra le spiagge più belle della Costa Smeralda ma non sempre è accessibile. Lo sanno bene gli automobilisti che d’estate finiscono negli ingorghi all’imbocco della strada strerrata, unica via di ingresso. Il problema si verifica a ogni stagione, ma quest’anno con il boom turistico è esploso in tutta la sua pienezza. Tanto da spingere l’amministrazione a trovare già da ora una soluzione, che prevede, fra l’altro, una striscia d’asfalto ecologico lunga quasi 5 chilometri e una pista ciclopedonale. L’opposizione polemizza. «La strada è privata, solo per gli espropri, trattandosi di zone turistiche (F) servirebbero almeno 4 milioni di euro – dice il capogruppo di “Arzachena concreta”, Efisio Onali, –. Il mandato amministrativo sta per scadere, meglio stringere un accordo con la Land Holding del Qatar, proprietaria dell’area. E pensare a soluzioni alternative: creare ulteriori posti auto all’ingresso della strada e ripristinare il servizio navetta».
Il progetto. L’idea annunciata dal sindaco Alberto Ragnedda prevede «una striscia d’asfalto ecologico e una pista ciclopedonale al margine della strada per favorire il flusso dei bagnanti – spiega il primo cittadino –. Sul fronte della sicurezza, oltre a una linea tagliafuoco, la realizzazione di una condotta idrica antincendio, con attacchi per gli idranti posizionati ogni 200 metri».
Le polemiche. «Per i grandi progetti è indispensabile che l’amministrazione concordi con la proprietà e il Consorzio Costa Smeralda un intervento urgente – dice Onali –. Auspicando anche per il prossimo anno un affollamento di turisti, si dovrebbero razionalizzare le aree di sosta esistenti, lasciando libera la strada per il passaggio dei mezzi antincendio. Progettare poi un parcheggio di 400 posti auto all’ingresso della strada d’accesso, compatibile con esigenze ambientali e di sicurezza. Solo per realizzare l’asfalto ecologico sui 5 chilometri di strada, come proposto dal sindaco, ci vorrebbe mezzo milione di euro».
I parcheggi. Le aree di sosta blu esistenti, custodite dalla Rian, la società che gestisce il servizio pubblico dei parcheggi, ospitano in tutto 400 auto. Ci sono poi le zone di sosta realizzate dalla Land Holding, riservate ai consorziati della Costa Smeralda.
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