Piano anti alluvione: progetti a confronto
Al museo la conferenza sulla mitigazione del rischio idrogeologico. Per Nizzi momento della verità
OLBIA. Oggi dalle 10 al museo archeologico la conferenza dibattito sul tema “Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza di Olbia”. Si succederanno sul palco Marco Mancini (ordinario di costruzioni idrauliche al Politecnico di Milano) , che presenterà il piano che porta il suo nome e che è stato finanziato all’interno del piano strategico nazionale Italia sicura, grazie alla precedente amministrazione guidata da Gianni Giovannelli, quindi saranno illustrati gli altri due progetti presentati come osservazioni durante la conferenza relativa alla Valutazione di impatto ambientale del piano Mancini: quello dello studio d’Equipe (ingegner Nicola Todde) e quello Olbia Futura (ingegneri Adelio Pagotto e Dario Arnone). Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30 gli altri interventi. In lista figurano diversi professori universitari: Alessandro Lolli (diritto amministrativo, Bologna), Maurizio Milan (tecnica delle costruzioni, Venezia), Pietro Beretta (Geologia, Milano), Roberto Deidda (costruzioni idrauliche, Cagliari), Andrea Saba (ricercatore costruzioni idrauliche, Cagliari), Giovanni Barrocu (Geologo, Cagliari) Michiel Van den Noort (esposizione di soluzioni innovative per la protezione contro le alluvioni).
Per Nizzi, che presentò in sede di Via il progetto Olbia Futura, è un momento importante: in campagna elettorale aveva detto che avrebbe cancellato il piano Mancini. Ma la strada del colpo di spugna non sembra evidentemente possibile, quindi si mettono a confronto i progetti. Possibile che, alla fine, si arrivi a un adeguamento del piano Mancini, la via più logica per tenere i finanziamenti e dare alla città la mitigazione del rischio idrogeologico che necessita. «La sicurezza dei nostri cittadini – ha detto Nizzi – è la priorità dell’amministrazione e vogliamo condividere pienamente e con la massima trasparenza le azioni su un tema così delicato come la messa in sicurezza della città».
«Abbiamo invitato alla conferenza – prosegue il sindaco di Olbia – le maggiori eccellenze, tra cui docenti, ricercatori esperti in materia di ingegneria idraulica e sistemazioni di bacino delle più rinomate università, architetti, geologi, gli assessorati regionali competenti e gli organi regionali preposti.I cittadini sono invitati a partecipare alla conferenza. Mentre continuano le opere di prevenzione, come la pulizia dei canali e le altre attività di manutenzione ordinaria vogliamo definire lo stato dell'arte».
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