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Scatta lo sciopero alla De Vizia

Scatta lo sciopero alla De Vizia

Golfo Aranci, i lavoratori si fermano lunedì. I sindacati: «Richieste disattese»

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GOLFO ARANCI. I lavoratori del Cantiere di Golfo Aranci della De Vizia scendono in sciopero il 10 ottobre 2016. «Una decisione – si legge in una nota della Cgil e della Cisl funzione pubblica, firmato da Luisella Maccioni Masino Fresi – per portare all'attenzione della cittadinanza e della Amministrazione Comunale i problemi che derivano da una organizzazione del Lavoro approssimativa che non tiene conto del numero esiguo di lavoratori e di mezzi necessari nel periodo di maggior flusso».

Da tempo i lavoratori e le organizzazione sindacali chiedono alla Direzione della De Vizia, che ha l’appalto rifiuti anche a Golfo Aranci, l'apertura di un tavolo di trattativa. «Purtroppo – sottolinea la nota sindacale – il nuovo corso della De Vizia è quello di escludere il confronto con il Sindacato, delegittimare le rappresentanze interne dei lavoratori, sottostimare le relazioni sindacali ed affermare il predominio dell'Azienda sui lavoratori e sul Sindacato. Insomma una deriva che sta aumentando sempre di più la conflittualità all'interno dei Cantieri della De Vizia».

«Fp Cgil e Fit Cisl al contrario hanno sempre creduto e continuano a credere nel dialogo e non a caso hanno richiesto una serie d'incontri alla azienda che però ha rifiutato anche la richiesta del 19 settembre, , così come declinato l’invito fatto dal Prefetto di Sassari in sede di raffreddamento dei conflitti adducendo strumentalmente impegni precedentemente assunti, dando una propria disponibilità ad incontri con le OO.SS. in sede Aziendale. Ma la loro disponibilità è subordinata al fine di allungare sempre di più i tempi per il confronto con il sindacato sperando che il dilazionare gli incontri porti al superamento dei problemi».

I sindacati tirano in ballo anche l’amministrazione comunale golfoarancina. «C’è anche l’assenza del Comune – conclude il comunicato – che, per quanto informato e a conoscenza del conflitto in corso non ha attivato nessuna verifica sulle richieste del sindacato. Secondo noi l'intervento dell'Amministrazione in una vertenza come questa, avrebbe potuto appianare i conflitti e portare ad una soluzione ottimale per tutti».

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