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Bando della Regione sui bovini di razza: la Coldiretti frena

Bando della Regione sui bovini di razza: la Coldiretti frena

Il presidente Cualbu: «Penalizzati il 90 % degli allevatori Sono stati ridotti gli incentivi per Charolaise e Limousine»

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TEMPIO. Il nuovo bando della Regione per i riproduttori non piace agli allevatori, fortemente penalizzati, dicono, da alcune modifiche introdotte. Lo rende noto la Coldiretti Gallura che ricorda come sul tema dia stato sollecitato un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura. La richiesta è contenuta in una lettera inviata dal presidente regionale della Coldiretti, Battista Cualbu, all’assessore Elisabetta Falchi. «Nel bando per migliorare la qualità delle carni bovine mediante l’acquisto di riproduttori maschi e femmine iscritti nei libri genealogici o registri anagrafici di razza – spiega Cualbu –, sono state introdotte diverse modifiche che penalizzano il 90 per cento degli allevatori».

Coldiretti elenca quindi le criticità che hanno suscitato malcontento nel mondo delle campagne, in particolare in Gallura dove sono moltissimi gli allevatori. «Il bando, che contempla diverse razze – chiarisce Cualbu –, penalizza quasi esclusivamente gli allevamenti di Charolaise e Limousine. Per entrambe le razze, e in particolare per le categorie “vitelle da 7 a 12 mesi” e per “torelli da 7 fino a 12 mesi” è prevista una riduzione dell’incentivo rispettivamente di 400 e 200 euro rispetto al bando precedente. Sono inoltre le sole razze per le quali non è previsto un aumento della spesa massima ammissibile rispetto alle altre razze: Chianina, Piemontese, Marchigiana, Podolica e Romagnola». La spesa massima ammissibile è determinata sulla base dei prezzi nazionali rilevati da Ismea. «Tuttavia – sottolinea il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – questi prezzi sono indicativi e vanno adattati alla realtà locale. Per questo abbiamo chiesto all’assessore di rivedere gli importi di spesa ammissibile anche alla luce della prevista retroattività al 4 giungo 2015 che incide sulle transazioni già avvenute». Le razze Charolaise e Limousine sono i bovini da carne più rappresentativi della Sardegna, «quelle – evidenzia Cualbu – che ci hanno portato ai vertici nazionali. Lo dimostra anche il fatto che l’Anacli, l’associazione nazionale Charolaise e Limousine, proprio per ricompensare i nostri allevatori dei grandi sforzi e degli ottimi risultati, ha deciso di svolgere in Sardegna, a Ozieri, la mostra nazionale 2017 delle due razze».

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