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Olbia

Mercato della Coldiretti, la crisi smantella gli stand

Mercato della Coldiretti, la crisi smantella gli stand

Scompare in piazza Nassiriya la vendita dei prodotti di “Campagna amica” Il direttore Mazzetti: «Lavoriamo già al suo rilancio in uno spazio più idoneo»

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OLBIA. Uno stand di fiori, un altro di frutta e verdura, un terzo di formaggi. È tutto ciò che rimane del mercato di Campagna Amica, in piazza Nassiriya. Anzi, ad essere precisi, il mercato di Campagna Amica in città, non esiste proprio più, smantellato da un declino «cominciato subito l’alluvione del 2013», raccontano operatori agricoli e Coldiretti. Da tempo ormai, nella piazza di via Barcellona espongono i loro prodotti solo tre operatori agricoli iscritti a Campagna Amica. «Non c’è più un mercato», spiega Ermanno Mazzetti, da febbraio direttore della federazione provinciale della Coldiretti Sassari e Gallura.

Il fiore all’occhiello della Coldiretti, lanciato con grande successo in tutta la Gallura, con numeri importanti nelle zone costiere, dove il mercato a chilometri zero si è appena chiuso, ha lentamente perso pezzi in città, sgretolato dalla crisi e probabilmente da una collocazione non ideale. Ma l’associazione che rappresenta il mondo delle campagne, sta già lavorando al suo rilancio.

«I mercati stagionali di Palau, Vaccileddi e Golfo Aranci sono andati molto bene – commenta Mazzetti –. Ora, stiamo rimettendo mano al mercato di Olbia. Vogliamo rilanciarlo, crearlo all’interno della città, in uno spazio idoneo. E soprattutto vogliamo che sia funzionale: i consumatori dovranno trovare tutto ciò che cercano, tutti i prodotti della terra. Questo è il mercato di Campagna Amica che la Coldiretti vuole per Olbia».

Ieri mattina, nell’immenso spazio di piazza Nassiriya, spiccava il giallo di due soli stand della Coldiretti. «È da tanto tempo che va avanti così, purtroppo», spiega al telefono Alessandro Melis, titolare dell’omonima azienda agricola di Barisardo che gira i mercato di Campagna amica di tutta l’isola, mentre dietro il bancone, Roberto, serve i clienti, quasi tutti residenti nella zona. «Chi abita qui intorno sa che ogni lunedì, noi ci siamo. Sono i clienti di passaggio che mancano», dicono in piazza Nassiriya.

«Da quando c’è stato l’alluvione del 2013 la situazione è andata sempre più peggiorando – aggiunge Gianluca, mentre consegna vasetti di fiori – C’è stata una grande crisi, sempre meno gente...». A penalizzare ulteriormente il “mercato giallo” anche la chiusura della strada Olbia Tempio, danneggiata proprio dall’alluvione, che ha allontanato anche quel flusso di clienti di passaggio che avevano preso la buona abitudine di fermarsi lì, il lunedì, per fare la spesa. Difficile in quelle condizioni per le aziende agricole, molte non galluresi, sopportare le spese. Così è cominciata l’inesorabile emorragia degli stand. Fino alla scomparsa del mercato, attivato nel 2010 con tappe in piazza Crispi e piazza Mercato, prima di approdare in via Barcellona.

«Stiamo già lavorando al rilancio – ribadisce il direttore della Coldiretti Sassari Gallura –. L’obiettivo è inaugurare il mercato di Campagna Amica entro Natale». (t.s.)

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