Scuola-lavoro, un progetto sul Limbara
L’idea di un team del Dettori: creare un’impresa turistica che investa sul fascino della montagna
TEMPIO. L’alternanza scuola/lavoro inizia a prendere piede anche nei licei. È una direttiva del Miur, diventerà forse tra uno o due anni una materia d’esame, ma è soprattutto un’esigenza da più parti avvertita.
Per realizzarla con efficacia e con un progetto originale occorrono però delle buone idee. Tra queste si potrebbe includere quella escogitata dal team del Liceo “Dettori”, di cui è referente il professore Pier Paolo Cecchini: uno studio sul Limbara per la creazione di un’impresa turistica capace di investire sul fascino della montagna gallurese. «In una città come Tempio - dichiara il professor Cecchini - ma anche in altri centri con caratteristiche simili, l’ambiente naturalistico e soprattutto la montagna risultano essere la vocazione più autentica per lo sviluppo culturale e socio-economico». Del progetto sono destinatari tutti gli studenti delle terze classi dei diversi indirizzi (classico, scientifico, linguistico, scienze umane). Senza perdere tempo, e cioè sin dai primi giorni di lezione, gli oltre cento studenti impegnati nel progetto verranno avviati alla frequenza di corsi di formazione sulla sicurezza in azienda e sui diritti dei lavoratori. Il curriculum farà sua la novità dell’alternanza scuola/lavoro e le discipline dedicheranno approfondimenti di loro competenza al tema del progetto. In tutto gli studenti verranno impegnati in 80 ore di attività. Gli studenti riceveranno una formazione teorica, ma, secondo lo spirito del progetto, questa dovrà essere finalizzata alle attività di apprendistato. Visite, escursioni, consultazioni di materiali vari e incontri con esperti (da SaveLimbara ai Laboratori Gdv) arricchiranno il loro portfolio personale. Al termine del percorso, l’intero lavoro potrebbe venire reso pubblico con un convegno finale e con la pubblicazione di un libro. Questo potrebbe diventare la prima guida del Limbara scritta da studenti. «Una possibilità concreta - dichiara Pier Paolo Cecchini - perché il liceo Dettori è sede di indirizzi, corsi, scambi culturali ed internazionali in diverse lingue, tante risorse e profili professionali grazie ai quali lo studio dell’ecosistema del Limbara come sfondo integratore di molteplici attività educative può essere condotto con il supporto di una vasta gamma di discipline che spaziano negli ambiti più diversi». (g.pu.)
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