A Buoncammino la Corsa alla stella
Sabato si rinnova la tradizione sui terreni un tempo del colonnello Vincentelli
SANTA TERESA. Un terreno ereditato, una grande amicizia, un sogno spezzato con l’avvento della prima guerra mondiale e una tradizione del passato riportata ai suoi vecchi fasti. Ci sono tutti gli ingredienti per una storia affascinante che ha a che fare con la passione per i cavalli, mai totalmente sopita in paese e risvegliatasi anche grazie ai giovani volenterosi dell'Associazione Cavalieri di Lungoni. Nell’ambito del ricco calendario di eventi organizzati per i festeggiamenti dei santi patroni Vittorio, Teresa e Isidoro, da oggi fino al 16 ottobre, si rinnoverà l'appuntamento con la Corsa alla stella, una delle manifestazioni più seguite e attese. In questa edizione, in programma sabato 15 ottobre alle 14,30, ci saranno anche le spettacolari esibizioni delle Pariglie di Oristano. La corsa si terrà, anche per questa terza edizione, su un terreno della zona di Buoncammino, grazie alla disponibilità di chi, in famiglia, di cavalli ha sempre sentito parlare.
È l’attuale proprietaria, la signora Marisa Cocco, a svelare i dettagli di una storia che affonda le sue radici nei primi anni del 1900, quando il padre della sua madre adottiva, il colonnello Paolo Vincentelli, ereditò questo terreno, allora di 32 ettari, per realizzare un allevamento di cavalli, con il progetto di costruire in quell'area un ippodromo. Non ci riuscì, per lo scoppio della Grande guerra e la morte, avvenuta nel 1914. Per tanti anni, tuttavia, quella zona, a pochi chilometri dal paese, tra i pochi terreni pianeggianti e non ancora attraversato dalla strada per Olbia, fu il regno dei cavalli. Qui venivano scelte le linee di sangue, qui si iniziò a incrociare le razze inglese e sarda, una più elegante e agile e l'altra più robusta. Qui si mettevano a frutto le teorie dell'amico fraterno di Vincentelli, conosciuto durante il servizio militare in Piemonte, il notissimo capitano Federico Caprilli, che con il suo nuovo sistema rivoluzionò il mondo dell'equitazione. La signora Marisa conserva gelosamente i cimeli che testimoniano questa amicizia: un album di foto, portasigarette incisi con i loro nomi, libri e altro materiale incentrato sul mondo dei cavalli. La fine della guerra e la morte di Vincentelli portarono alla chiusura dell'allevamento su quel terreno, oggi prestato al pascolo e ad iniziative come la Corsa alla stella che, a distanza di tanti anni, permetterà di fare un tuffo nelle tradizioni del passato.
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