Avvelenato e poi bastonato cucciolo di 3 mesi in fin di vita
OLBIA. Il suo nome è Salvo. Ha tre mesi. Da domenica il piccolo è tenuto in coma farmacologico per non farlo soffrire, in attesa che la sua situazione possa migliorare. Salvo è un cucciolo, vittima...
OLBIA. Il suo nome è Salvo. Ha tre mesi. Da domenica il piccolo è tenuto in coma farmacologico per non farlo soffrire, in attesa che la sua situazione possa migliorare. Salvo è un cucciolo, vittima di violenza. Prima lo hanno avvelenato e poi gli hanno dato una bastonata, forse per non far sentire le urla strazianti. Una ragazza ha sentito i lamenti, è entrata nel terreno privato da cui provenivano (non distante dal Geovillage) e ha preso il cucciolo agonizzante. Ora Salvo è assistito dalla Lida (lega diritti dell’animale) di Olbia, nel Rifugio I Fratelli minori.
Salvo è stato portato immediatamente in clinica dalla ragazza, che si è fatta carico delle spese di primo soccorso.
«Adesso – raccontano alla Lida – il piccolo è con noi, sotto la nostra protezione. Stiamo facendo l'impossibile per salvarlo. È molto grave, ha il viso gonfissimo per via del forte colpo che ha preso in testa, quindi deve combattere sia contro l'avvelenamento dato da topicida che con il colpo in testa, sicuramente una bastonata che gli ha sfondato il cranio e provocato un grosso ematoma». Commentano i soccorritori: «È vergognoso. Stiamo andando sempre peggio, al posto di migliorare si torna indietro. La situazione sta sfuggendo di mano, arrivare ad avvelenare delle creature indifese. Non è certo da società civile». Le autorità sono state tutte messe al corrente. «Dovrebbe essere sottoposto a risonanza magnetica, ma il trasporto è impossibile. In ogni caso è seguito a distanza dal nostro neurologo di fiducia».
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