La Nuova Sardegna

Olbia

Galoppatoio in affido per 500 euro

di Walkiria Baldinelli

Arzachena, il Comune assegna l’impianto sportivo per tre anni alle associazioni

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ARZACHENA. Rilanciare l’attività equestre riattivando il galoppatoio.

L’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Ragnedda è intenzionata a consegnarlo per tre anni a una delle associazioni sportive iscritte agli albi comunale e regionale.

Realizzata più di dieci anni fa, la struttura vicina alla circonvallazione era nata con l’ambizione di ospitare un circuito per purosangue. Doveva essere un fiore all’occhiello del territorio, fonte di economia e attrazione sportivo-turistica. Il sogno di Arzachena era quello di entrare nel circuito ippico regionale e nazionale. Invece, nel tempo, l’opera è rimasta abbandonata. I tanti tentativi di darla in gestione erano sempre andati a vuoto.

Sino all’arrivo del commissario straordinario Cicero (alla guida del municipio dall’ ottobre del 2011 al mese di giugno del 2012 dopo la fine della giunta di Piero Filigheddu) che assegnò il galoppatoio per tre anni a una società di Sassari.

L’impianto sportivo verrà affidato tramite il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, così come previsto nel bando della manifestazione di interesse.

La base d’asta è di 500 euro all’anno. La struttura sarà data in gestione nello stato in cui si trova. Il circuito verde lungo 900 metri e largo 15, è tutto da risistemare. Era stato devastato dalla furia dei cicloni che si sono abbattuti su Arzachena negli ultimi anni sul territorio. Hanno invece resistito gli edifici in muratura: la scuderia e la concimaia.

«Una volta dato in gestione il Comune si occuperà delle manutenzioni straordinarie – spiega l’assessore allo Sport, Alessandro Malu –. Il resto è a carico della società o associazione che si aggiudicherà l'appalto triennale. La destinazione d’uso prevalente è legata alle attività ippiche. L’obbligo è di tenere aperta l’impianto e animare la struttura tutto l’anno. Il concessionario dovrà impegnarsi a realizzare almeno due iniziative all'anno. Dovranno essere rivolte alle famiglie e ai minori, potranno essere ricreative e culturali e potranno essere realizzate anche in collaborazione con altre associazioni e gruppi del territorio».

Le offerte devono essere protocollate entro le 12 del 3 novembre. Il bando e i moduli possono essere scaricati dal sito istituzionale.

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