La Nuova Sardegna

Olbia

La Gallura meta sportiva attrae turisti in autunno

di Serena Lullia
La Gallura meta sportiva attrae turisti in autunno

Il mondiale di kiteboard a Porto Pollo e l’Historic rally allungano la stagione L’assessore Morandi: «Promuoviamo una esperienza di vacanza non balneare»

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OLBIA. Una immagine da sportiva per la Gallura in versione autunnale. Il territorio mette nell’armadio bikini e ciabattine ma non intende cadere in letargo fino alla prossima estate. E anche grazie alla Regione si reinventa meta di vacanza e sport. Di terra e di mare. L’assessorato al Turismo finanzia la finale del campionato mondiale di kiteboard in programma la prossima settimana. I più grandi campioni di questa disciplina spettacolare diventeranno ambasciatori della Sardegna nel mondo. A seguire le loro evoluzioni tra cielo e mare ci saranno tv e media internazionali. Un super spot per la Gallura d’autunno. Sempre la prossima settimana parte da Palau il “Sardaigne historic rally”. 70 equipaggi di cui solo due italiani, percorreranno le strade dell’isola, da nord a sud, alla riscoperta dell’antico gusto del rally. Niente barriere, niente parchi assistenza chiusi. Un inno alla libertà che porterà 500 persone in giro per l’isola.

«Il campionato mondiale di kiteboard non è un investimento spot – spiega l’assessore regionale Francesco Morandi –, ma di prospettiva e di lunga durata. Si tratta di un evento con valenza biennale. La logica è il tentativo di valorizzare in modo chiaro questo territorio con un evento internazionale che ci restituisce una visibilità straordinaria e contribuisce a diffondere nel mondo l’immagine di una Sardegna capace di offrire una esperienza di vacanza non legata necessariamente al mare e al periodo estivo». Nel mondo i kiters sono due milioni. Cifra destinata a crescere rapidamente perché l’attività giovanile è appena partita. «Il kitebord impatta poco sul territorio – aggiunge Morandi –, elemento che si inserisce nella nostra idea di turismo. La manifestazione si svolge la terza settimana di ottobre, coda dell’estate e piena stagione autunnale. Facciamo capire che qui da noi si può fare sport anche in questa stagione e ci consente di attrarre flussi in periodi diversi dal picco estivo. L’obiettivo di quest’anno è creare una stagione lunga da maggio a ottobre. Per il 2017, complice anche la Pasqua bassa puntiamo a una stagione che inizia ad aprile e si chiude a novembre». A beneficiarne in modo particolare il nord Sardegna e Palau. Il Comune sotto l’Orso ha dato un contributo anche economico per questo evento. Gli hotel sono rimasti aperti propri per l’occasione. «Crediamo nell’immagine della valorizzazione della Gallura come meta sportiva – aggiunge Morandi –. Non a caso anche il Giro d’Italia passerà dal nord Sardegna. Sui mercati internazionali si compete differenziandosi. Ogni stagione deve avere una sua motivazione di viaggio. Il mare è quella dell’estate, lo sport può essere quella dell’autunno».

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