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Olbia

Nel 2012 il colpo in una villa in Costa Smeralda

Quella dell’altro giorno non è stata la prima rapina messa a segno in Gallura da Joan Florian Monne, di Irgoli. La prima l’ha messa a segno, quando aveva 22 anni, il 15 settembre 2012, nella collina...

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Quella dell’altro giorno non è stata la prima rapina messa a segno in Gallura da Joan Florian Monne, di Irgoli. La prima l’ha messa a segno, quando aveva 22 anni, il 15 settembre 2012, nella collina di Pantogia, nel cuore della Costa Smeralda. Quella notte - come poi scopriranno i carabinieri, arrestandolo il 26 ottobre 2013 - Monne, insieme ad altri due banditi rimasti ignoti, legò, picchiò e maltrattò Franco Ermini, allora di 73 anni, gestore (anche attuale) dello storico Cafe du Port, nel molo vecchio di Porto Cervo. Monne e i due complici attesero Ermini, che arrivò nella sua villa, accompagnato da un dipendente, alle 3 del mattino. Lo colpirono alla nuca, mentre apriva la porta di ingresso, e, una volta dentro casa, lo legarano con una corda a una sedia, lo colpirono all'addome e al petto e gli ordinarono di dare loro la combinazione per aprire la cassaforte. Franco Ermini la diede, ma quando i tre banditi la aprirono, la trovarono vuota. Per la rabbia, lo colpirono ancora, portandogli via l’incasso della serata, pari a 10 mila euro, e anche il telefono cellulare. Alla fine scapparono a bordo dell’auto rubata alla moglie, poi ritrovata a Trudda, il che fece pensare che i banditi fossero della Sardegna dell’interno. Un anno dopo, i carabinieri, seguendo alcune tracce, arrivarono a Joan Florian Monne, arrestato e finito in carcere, anche per altri reati: lì è rimasto sino allo scorso aprile.

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