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Olbia

Arzachena, è partita la corsa per trovare il nuovo sindaco

di Walkiria Baldinelli
Arzachena, è partita la corsa per trovare il nuovo sindaco

Un sondaggio indica papabili Alberto Ragnedda, Roberto Ragnedda, Maria Giagoni e Mario Russu Ma si fa anche il nome del delegato Gianni Baffigo che chiarisce: «Non gareggio per quella poltrona»

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ARZACHENA. Amministrative 2017, al via il toto-sindaco. Ad aprire le danze un sondaggio. Nella rosa ristretta dei papabili primi cittadini che corre sulla linea telefonica fissa degli arzachenesi, ci sono l’attuale sindaco Alberto Ragnedda, l’ex vice sindaco Maria Giagoni, che oggi siede sui banchi dell’ opposizione; l’ex consigliere provinciale Mario Russu, presidente del Consiglio comunale nella giunta di Pasquale Ragnedda e “sfidante” di Alberto Ragnedda nelle primarie di coalizione. L’avvocato Roberto Ragnedda, già assessore nell’ultimo mandato del sindaco Piero Filigheddu. Come accade sempre pochi confermano le aspirazioni da sindaco; qualcuno smentisce; qualcun altro si cela dietro un più che eloquente no comment.

Alberto Ragnedda sceglie una dichiarazione all’inglese. «Dopo quasi 10 anni di vita politico-amministrativa tra i banchi dell’opposizione prima e da sindaco ora, preferirei tornare alla vita privata per dedicarmi alla famiglia. Tuttavia non abbiamo affrontato l’argomento con il gruppo, per ora puntiamo a portare avanti i progetti in corso». Mario Russu dice di essere rimasto stupito nel vedere il suo nome nella rosa del sondaggio. «Al momento non ho dato disponibilità a candidarmi, né ad alcun tipo di coinvolgimento diretto. Da persona che conosce bene il territorio e ha ricoperto diversi ruoli a livello locale potrei mettere la mia esperienza a disposizione di persone competenti che intendono dedicare il loro tempo all’amministrazione della cosa pubblica». Il giovane avvocato Roberto Ragnedda scarta un suo coinvolgimento, almeno per ora. «Non ho l’ambizione di candidarmi in questo momento. Non c’è niente di precostituito o strutturato. Arzachena ha bisogno di programmi, idee e progetti che rispondano alle esigenze della comunità. Solo dopo si potranno scegliere i nomi degli aspiranti sindaci». Chi si trincera dietro un “non comment” lasciando a ciascuno la libera interpretazione è Maria Giagoni.

In realtà ci sono altri nomi che circolano nelle conversazioni da bar. Come quello di Gianni Baffigo, sino a tre mesi fa assessore e oggi delegato al Turismo. «Non gareggio in alcuna corsa alla poltrona di sindaco – dichiara Baffigo –. Resto in maggioranza nonostante gli screzi politici, per rispettare l’impegno preso con gli elettori. Darò il mio contributo per creare una nuova squadra di governo alle amministrative di primavera».

Ma anche l’attuale opposizione è al lavoro per trovare un candidato capace di conquistare i cittadini. Una possibile seconda chance per Efisio Onali, oggi capogruppo di opposizione, non è da scartare. «Non posso rispondere con un sì o con un no se sarò il capolista – sottolinea –. Dico che i cinque consiglieri di Arzachena concreta ci sono, puntiamo prima a formare una squadra, il leader verrà individuato dopo. Il nome sarà frutto di una scelta condivisa, fatta a porte aperte insieme ai cittadini di Arzachena».

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