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Olbia

Davanti al giudice il rapinatore dell’ufficio postale

Davanti al giudice il rapinatore dell’ufficio postale

Joan Florian Monne (nella foto), il giovane di Irgoli finito in cella per la rapina all’ufficio postale di San Pantaleo comparirà, questa mattina, davanti al gip del tribunale di Tempio per l’udienz...

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Joan Florian Monne (nella foto), il giovane di Irgoli finito in cella per la rapina all’ufficio postale di San Pantaleo comparirà, questa mattina, davanti al gip del tribunale di Tempio per l’udienza di convalida. Il rapinatore, che sarebbe reo confesso, si trova rinchiuso nel carcere di Sassari in attesa d’essere sentito dal magistrato. Nel frattempo la caccia al complice prosegue, non essendosi conclusa con l’imponente spiegamento di forze messo in campo mercoledì scorso da polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale che avevano effettuato battute nelle campagne della periferia di Olbia alla ricerca dei fuggitivi dopo che era stato ritrovato il mezzo utilizzato per allontanarsi da San Pantaleo, una potente Suzuki 600, risultata rubata mesi fa in una località di frontiera.

Jean Florian Monne era già salito alla ribalta della cronaca nel 2012, identificato quale autore (aveva agito con due malviventi mai identificati)

della rapina ai danni di Franco Ermini, 74 anni, il proprietario del Cafè du Port a Porto Cervo. L’uomo venne picchiato e legato in casa il 14 settembre 2012 dai tre malviventi che, dopo il pestaggio, avevano portato via circa 50mila euro in contanti. Ad incastrare Florian Monne era stato il passamontagna abbandonato nell'auto, utilizzata per la fuga. Questa volta il giovane irgolese avrebbe invece

confessato agli investigatori d’essere l’autore della rapina all’ufficio postale, restituendo parte del bottino (420 euro) e facendo ritrovare la scacciacani modificata. (g.p.c.)

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