È allarme randagismo sterilizzazioni gratuite
Campagna congiunta di Comune e Lida per aiutare i proprietari di cani e gatti Veterinari al lavoro per due settimane. Ogni anno abbandonati 400 cuccioli
OLBIA. Li chiudono in una scatola e li abbandonano a bordo strada. Oppure li infilano in una busta e li gettano via tra i parcheggi di qualche centro commerciale. Come fossero rifiuti vecchi e ingombranti. Sono centinaia i cuccioli di cane e gatto che vengono abbandonati dai loro padroni. I numeri sono preoccupanti. Giusto per fare un esempio, ogni anno nel canile gestito dalla Lida entrano 400 cuccioli raccolti per strada. L'unica arma per combattere il fenomeno è quella della sterilizzazione. Una operazione comunque costosa. Per sterilizzare un cane di media taglia, per esempio, servono 150 euro. Per i cani di taglia grande, invece, si arriva fino a 450 euro. La Lida di Olbia, con la collaborazione del Comune, ha quindi lanciato una campagna di sterilizzazione gratuita dei cani e dei gatti. Dal 22 ottobre al 4 novembre chi ha un Isee inferiore agli 8mila euro potrà sterilizzare il suo animale senza pagare un solo euro, al massimo una libera offerta.
Il fenomeno. Sono tanti gli olbiesi con un animale in casa. I cani iscritti all'anagrafe, quindi senza i contare i randagi, sono 17mila. Invece il canile «I fratelli minori» della Lida, che si trova in zona Colcò, al momento ospita quasi 600 cani, di cui 400 cuccioli abbandonati. Sono 6mila quelli dati in adozione negli ultimi 10 anni. «A trovare i cuccioli sono soprattutto gli operatori della De Vizia, di mattina, quando ripuliscono la città» spiega Cosetta Prontu, presidente della Lida. «Il numero è impressionante, ma potrebbe diminuire se ci fossero meno femmine fertili» commenta Valter Gaetani, responsabile del settore randagismo della Asl. Il motivo degli abbandoni è infatti quasi sempre lo stesso: cucciolate indesiderate, che spingono i proprietari a disfarsi degli animali appena nati.
La campagna. La Lida lancia quindi una campagna di sterilizzazione gratuita, con la collaborazione dell'assessorato ai Servizi sociali e alla Tutela degli animali guidato da Patrizia Bigi. L'obiettivo è prevenire il randagismo e gli abbandoni. Dal 22 ottobre al 4 novembre, chi ha un reddito complessivo inferiore ai 25mila euro o un Isee inferiore agli 8mila potrà usufruire del servizio direttamente presso il canile della Lida. Si darà la priorità ai cittadini con il reddito più basso e a quelli in possesso di più animali. Il modulo di adesione può essere ritirato negli uffici dei Servizi sociali, in via Capo Verde, oppure può essere scaricato dal sito del Comune o dal sito della Lida. «Il servizio è assolutamente gratuito, ma ovviamente accettiamo una piccola offerta - spiega Cosetta Prontu -. I costi del canile sono molto alti, mentre i fondi a disposizione sono sempre meno». A operare gli animali saranno veterinari-volontari di associazioni con cui collabora la Lida. Per altre info: 0789.52057 o 333.4312878.
Il Comune. Il Comune sostiene l'iniziativa e vuole andare oltre. «Il fenomeno del randagismo è preoccupante e ci impegniamo a contrastarlo - commenta l'assessore alle Politiche sociali, Patrizia Bigi - Ora mettiamo a disposizione la nostra struttura per sostenere l'iniziativa della Lida». Il sindaco Settimo Nizzi, invece, prende un impegno. «Per il 2017 istituiremo un fondo di 50mila per agevolare la sterilizzazione degli animali. Nel bilancio, che approveremo entro Natale, ci sarà un capitolo a riguardo».
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