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La Capitaneria salva tre diportisti

Il loro yacht di 15 metri, causa incendio, è stato lasciato alla deriva

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LA MADDALENA. Un principio di incendio dell’impianto elettrico e propulsivo di bordo durante la traversata da Olbia a Nettuno, ha costretto i tre diportisti di nazionalità italiana (due uomini e una donna), a bordo della loro unità a motore, un “Riva” di 15 metri, a chiedere soccorso alla guardia costiera della Maddalena, sotto il coordinamento della sala operativa di Olbia.

Partita la richiesta di aiuto è stato allertato l’equipaggio della motovedetta CP 306, deputata al soccorso marittimo in alto mare, per intervenire per il recupero dei malcapitati rimasti alla deriva. Considerata la distanza dalla costa, in attesa dell’arrivo della motovedetta della Guardia costiera, è stata dirottata anche una nave mercantile portoghese per accertarsi che l’incendio fosse comunque sotto controllo.

Dopo circa due ore la motovedetta ha recuperato i tre diportisti, spaventati ma in buone condizioni generali. Il Riva è stato lasciato alla deriva.

Trasportati a Palau, la locale Capitaneria provvederà ad attivare un’inchiesta amministrativa per accertare le ragioni dell’incidente. In attesa di mettere in atto le operazioni di ricerca e recupero dell’unità da diporto alla deriva, sono stati emanati appositi avvisi urgenti ai naviganti sulla presenza di un pericolo alla navigazione. La barca infatti viaggia senza governo. (a.n.)

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