Acqua non più potabile anche nelle fontane
L’annuncio è già pubblicato nel sito del Comune, nell’elenco ci sono Rinagghju e Fundu di Monti
TEMPIO. Su quindici fontane pubbliche soltanto tre solo potabili. Dichiarato non potabile anche Rinagghju.
La situazione, dunque, si aggrava, considerato che dallo scorso 25 gennaio l’acqua che scende dai rubinetti nelle case di Tempio l’acqua risulta ancora oggi non potabile. Non solo. Si è sempre in attesa di notizie da Abbanoa su una possibile soluzione della lunga emergenza.
Ma adesso ci sono anche le ultime analisi periodiche sulle fontane pubbliche a complicare le cose e a preoccupare non poco la popolazione: analisi che hanno confermato appunto la non potabilità di dodici punti di approvvigionamento su 15.
Fra le acque dichiarate non potabili, ci sono anche le antiche ed ex rinomate fonti di Rinagghju.
Nello specifico, un annuncio del Comune (che si può visionare nel sito istituzionale) rende noto che non hanno superato l’esame di laboratorio, oltre Rinagghju, neppure Fundu di Monti dove risultano non potabili, sul lato sinistro la fonte sinistra e sul lato destro sia la fonte destra che sinistra.
Ancora. Non sono potabili anche le acque di Piazza Berlinguer, la Fonte Nuova, le due fonti(sia quella destra che quella sinistra ) di Nuchis e le Tre Fontane di Milizzana.
Del tutto fuori gioco la Fonte di Rinagghjeddu, che si trova all’uscita della città, sulla direttrice per Sassari, ormai secca da tempo.
Sono invece conformi ai parametri e quindi l’acqua in questo caso è potabile, la Fontana di Pastini, a valle della Stazione ferroviaria e, a Fundu di Monti, la fonte destra sul lato sinistro e la vecchia ed imperitura fontana centrale. La prima ad essere stata realizzata in anni lontanissimi del secolo scorso.(a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
