Civitas senza fondi, quest’anno niente Correre sotto le stelle
Il Comune rimborsa tardi e solo metà delle spese sostenute L’assessore Pinducciu: lavoriamo per alzare la quota al 70%
OLBIA. Le società sportive arrancano. La corsa a ostacoli è ormai una costante quando si tratta di organizzare qualche manifestazione in città. I problemi sono soprattutto economici. I soldi sono pochi, gli sponsor meno generosi di un tempo, in più c'è un regolamento comunale che aiuta solo in parte.
Il Comune, infatti, distribuisce i contributi alle società sportive tramite un bando che dice questo: l'ammontare del contributo non può superare il 50 per cento del totale delle spese. Per l'organizzazione delle proprie attività, come manifestazioni e progetti sociali, le società sono dunque obbligate ad aggiungere il restante 50 per cento di tasca propria. In altre parole se il Comune assegna 10mila euro, la società è costretta a spenderne altrettanti. Cosa per nulla semplice.
Inoltre il contributo comunale viene erogato dopo parecchi mesi e di conseguenza le società faticano a programmare gli eventi. Quest'anno, per esempio, non si svolgerà «Correre sotto le stelle», la storica gara tra le vie della città che per 15 edizioni ha coinvolto migliaia di atleti, dai bambini delle scuole ai professionisti. L'assessore allo Sport, Silvana Pinducciu, è a conoscenza del problema e annuncia la modifica del regolamento. L'obiettivo è alzare la soglia dal 50 al 70 per cento per dare maggiore ossigeno alle società.
Inversione di rotta. L'annullamento di «Correre sotto le stelle», da sempre organizzato dalla società Civitas Olbia, è un duro colpo. Ma per la società, stavolta, non c'erano le condizioni. «Diciamo che li capisco, anche io vengo dal mondo dell'atletica e so cosa vuol dire - commenta l'assessore Silvana Pinducciu -. Noi abbiamo ereditato questo regolamento e adesso lo cambiamo, per esempio portando la soglia dal 50 al 70 per cento. Si tratta di un problema che accomuna tutte le società e stiamo lavorando per risolverlo: a breve arriverà in consiglio comunale».
Le difficoltà. L'assessore Pinducciu conosce bene le difficoltà delle società sportive. Per organizzare una manifestazione, magari di alto livello, bisogna pagare una miriade di cose: biglietti, hotel, coppe, panini, magliette, tasse varie. «Organizzare una manifestazione è sempre più difficile - spiega -. La crisi economica pesa e trovare gli sponsor non è semplice. Adesso è difficile anche trovare un privato che ti dia 50 euro. Capisco le difficoltà delle società e cercheremo di intervenire come possiamo». Se i privati hanno le tasche vuote, il Comune non se la passa meglio. «I soldi sono pochi e il grosso che abbiamo lo stiamo destinando ad altre priorità (strade, pulizia dei canali, fognature) - spiega l'assessore -. Da poco abbiamo approvato il regolamento degli impianti, ma stiamo anche individuando nuove aree da destinare a chi vuole realizzare una pista o un campetto».
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