In tribunale il marocchino pestato dalla ex e dai familiari
OLBIA. Continua in tribunale, a Tempio, il processo per il presunto pestaggio di un marocchino avvenuto nel 2008 a Olbia. Ieri, in udienza, i giudici hanno sentito Yashem H., immigrato da anni...
OLBIA. Continua in tribunale, a Tempio, il processo per il presunto pestaggio di un marocchino avvenuto nel 2008 a Olbia. Ieri, in udienza, i giudici hanno sentito Yashem H., immigrato da anni residente e sposato in Gallura, che dopo un litigio con la ex moglie (l’ennesimo), sarebbe stato aggredito e pestato dalla stessa donna, dal suocero e dal cognato, in pratica l’intera famiglia che sarebbe intervenuta per fare giustizia sommaria nei confronti dell’uomo accusato di ripetute violenze sulla moglie. All'uomo venne portata via anche l'auto, una Volkswagen Golf, in proprietà comune con l’ex moglie, e che da allora non ha più rivisto. Sempre nell’udienza di ieri mattina è stata chiesta la revoca dell’audizione di un testimone d’accusa che pure era stato ritenuto importante se non addirittura decisivo. Il difensore del giovane marocchino, l’avvocato Cristina Cherchi, si è invece opposta alla revoca del teste chiedendo che venga ascoltato in udienza. Sull’istanza di revoca della citazione del teste ora deciderà il collegio giudicante. Il processo è stato rinviato ad altra udienza.(red.ol.)