Una finestra sul passato sempre chiusa
Nell'autunno del 2011, quando nel grembo di San Simplicio vennero scoperte la necropoli e la rampa del tempio, si decise di conservare parte dello scavo. Ne è nato un moderno museo sotterraneo. Lo...
Nell'autunno del 2011, quando nel grembo di San Simplicio vennero scoperte la necropoli e la rampa del tempio, si decise di conservare parte dello scavo. Ne è nato un moderno museo sotterraneo. Lo scorso inverno, grazie a 50mila euro di fondi comunali, sono stati anche restaurati i corredi funerari trovati sotto terra, come statuine ex voto, gioielli, ceramiche. Il museo, però, è chiuso. Adesso tocca al Comune studiare una strategia per renderlo visitabile. Da quando è stato realizzato, il museo è stato aperto solo due volte, sempre in occasione della festa di San Simplicio. Entrambe le volte è stato preso d'assalto da migliaia di visitatori, con code lunghe decine di metri. Renderlo fruibile significherebbe aprire una importante finestra sul passato millenario della città. (d.b.)
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