La Nuova Sardegna

Olbia

Siniscola, Abbanoa svuota nel terreno un’intera autobotte

di Sergio Secci
Siniscola, Abbanoa svuota nel terreno un’intera autobotte

Incredibile spreco d’acqua, dopo un’estate di restrizioni Le immagini riprese dai cittadini fanno il giro del web

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SINISCOLA. In un periodo in cui gli abitanti della costa devono fare i conti con le pesanti restrizioni economiche, migliaia di litri di acqua vengono gettati via e dispersi in un rigagnolo alla periferia di Siniscola. Alcune notti fa un’autobotte con il logo di Abbanoa è stata filmata da alcuni residenti mentre svuotava la cisterna di acqua potabile direttamente sul terreno. Il video è stato inserito in rete. «Vorrei segnalarvi un fatto increscioso accaduto nella mia città – dice la persona che ha filmato lo spreco d’acqua – A Siniscola, già da circa un mese è stata chiusa l’acqua di irrigazione nelle campagne del territorio, ed è stato poi diramato dal Comune un divieto di utilizzo per quella potabile per usi non domestici. Malgrado ciò, un’ autobotte piena di acqua potabile viene svuotata in un terreno». Impossibile negare l’evidenza, dal filmato si evince che si tratta proprio della botte ubicata sino a qualche giorno fa al campo sportivo Solinas, alla periferia della cittadina. Il mezzo utilizzato per tutta l’estate per rifornire di acqua potabile la popolazione ed i turisti di passaggio, è stato completamente svuotato. Difficile credere all’azione di qualche vandalo che sia andato ad aprire il bocchettone deliberatamente. E mentre sui social network si sprecano i commenti, ecco che è la stessa Abbanoa a risolvere il mistero. «Premesso che non si tratta di un mezzo di Abbanoa ma di una botte noleggiata da privati – fanno sapere dall’ente – da ieri la cisterna da 30mila litri che stazionava allo stadio è stata sostituita da un mezzo più piccolo dimensionato per quelli che sono le reali esigenze della popolazione. Si tratta di un mezzo che non è nostro e che avevamo preso a nolo, per sopperire all’emergenza estiva” spiega uno dei responsabili “dopo la stagione estiva non c’era ormai più un consumo che giustificasse l’utilizzo di quella botte e si è deciso di posizionarne una nostra capace di dieci metri cubi”. Per quanto riguarda il filmato, la giustificazione è che “si trattava di acqua che non poteva essere più distribuita in quanto aveva ormai perso i requisiti della potabilità per la lunga permanenza nella botte”.

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