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«Ciao Weldo, ci mancherai tanto»

di Walkiria Baldinelli
 «Ciao Weldo, ci mancherai tanto»

Il paese è sotto choc, le testimonianze nelle bacheche Facebook

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SANTA TERESA. Il paese è sotto choc. Dolore e incredulità per la morte di Aldo Russo, i teresini non hanno ancora lenito la profonda ferita per la perdita, a settembre, di un altro giovane concittadino. «La comunità è addolorata, con un unico abbraccio tutta Santa Teresa è vicina e si stringe ai familiari», dice il vice sindaco, Tiziana Cirotto. Neanche una settimana fa aveva finito il lavoro stagionale, consegnava pizze a domicilio. «Non ci sono parole – racconta il titolare della pizzeria, Giuseppe Nicolai –. Varcava la soglia del locale sempre col sorriso e sorrideva ancora all'orario di chiusura. Ci mancherà tanto. Avevamo un rapporto di amicizia più che di lavoro. Adorava le moto, la sua passione più grande. E non perdeva occasione per parlare di Valentino Rossi, era un suo grande fan».

Le bacheche di Facebook nel giro di poche ore si sono riempite di messaggi di vicinanza alla famiglia. Frasi di cordoglio che descrivono stati d'animo e ricordi. «Ciao Aldo, inizia il tuo secondo tempo anche se troppo presto. Salutaci tutti e fai vedere agli angeli come si impenna tra le stelle», scrive Angelo Salvatori. «Te ne sei andato mentre facevi la cosa che più ti rendeva felice: andare in moto. Non riusciamo più a capire cosa stia succedendo, non possiamo dare risposte a qualcosa più grande di noi e questo ci crea un dolore inspiegabile. Eccoci qui ad alzare nuovamente gli occhi al cielo con lo sguardo che si perde nel vuoto...», commenta Riccardo Vincentelli. «Abbiamo perso un altro bellissimo sorriso, ciao Weldo», scrive Mario Podda. E come lui tanti amici. «Impensabile che si possa morire a 26 anni così, in mezzo a una strada, solo perché vista la bella giornata avevi deciso di farti un giro in moto. Non è accettabile. Ragazzo molto educato, sempre sorridente, come si dice da noi, di cionfra, lasci un grande vuoto nel paese. Un abbraccio alla famiglia, spero che abbiate tanta forza. Ciao Aldo, buona strada». Scrive Dario Giagoni: «Un altro giovane con tanta voglia di vivere, un'altra anima rapita a questa terra. È una ferita che si allarga sempre più nella nostra comunità. Ciao amico caro». Il post di Lucia Spano Silviani: «Non trovo parole. Solo un dolore inspiegabile, penso a Gemma e al professor Russo, e la dolce Lia. Penso a tutti i parenti e amici...Penso anche a mio fratello Antonio perché so quanto adorava il suo figlioccio e il dolore che porterà per sempre nel cuore. Ma penso soprattutto a te. Grazie Aldo per i tuoi sorrisi. Tristezza infinita e vita ingiusta». Ferri Cecò: «Mascio stai studiando? Mi che ti imbuffo! Ti ricorderò così, sempre sorridente, perché per me eri questo, mio fratello maggiore, mio amico, un mio secondo padre. Una parte del mio cuore sarà sempre per te, proteggici da lassù fratellone. Ti voglio bene, ciao zio Weldo!»

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