La buona politica, Muzzu festeggia il successo del Gal
Il presidente felice per il quarto posto a livello regionale sugli ultimi finanziamenti in arrivo dall’Unione europea
TEMPIO. Il presidente del Gal Alta Gallura-Gallura, Nicola Muzzu, sindaco di Aggius, all’indomani della pubblicazione della graduatoria regionale - i 93 punti che collocano il Gal gallurese al quarto posto in Sardegna - esprime la propria soddisfazione per il piazzamento.
«In qualità di presidente - scrive Nicola Muzzu - voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno reso possibile questo importante successo. Sono convinto che la Regione troverà la soluzione per far beneficiare dei fondi anche le zone rurali dei territori (Gal Anglona–Romangia e Gal Sarrabus–Gergei–Trexenta) esclusi in fase iniziale per carenza di risorse. E sono convinto anche che la stessa Regione dovrà porre in essere tutte le strategie necessarie per garantire ai Gal le risorse necessarie per l’attuazione dei Piani di sviluppo locali. Che, al di là di tutto, non possono certo essere finanziati con meno della metà delle risorse messe a disposizione nella precedente programmazione».
Il presidente Muzzu, che dedica la parte iniziale del suo documento alla genesi del progetto che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione dei soci pubblici e privati, degli imprenditori, dei rappresentanti della società civile, delle associazioni imprenditoriali, datoriali e sindacali, del mondo delle Cooperative e del volontariato, così prosegue: «L’importante risultato ottenuto - di fatto siamo terzi, con i primi due a pari merito - vede questo territorio ampiamente soddisfatto. A fronte di un meccanismo di valutazione che prevedeva massimo 90 punti destinati alla qualità progettuale e 10 punti alle caratteristiche del territorio, completamente indipendenti da qualsiasi azione dello stesso (il nostro Gal partiva da un punteggio attribuito dalla Regione di 3 punti su 10), il nostro Piano di azione ha ottenuto il punteggio massimo per la qualità (90 punti su 90) e tre punti legati agli elementi territoriali, con una valutazione finale di 93 su 100». Molte, ricorda ancora il presidente, le tematiche affrontate nel corso degli incontri, dei dibattiti e in lunghe e partecipate giornate di studio. Turismo sostenibile, sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche). Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali. Riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità, cura e tutela del paesaggio, dell'uso del suolo e della biodiversità. Ora si attendono i finanziamenti.
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