Gli archeologi “sorvegliano” il cantiere
OLBIA. Dopo la pausa festiva di Ognissanti ripartono oggi i lavori per la rete del gas in via Gabriele D’Annunzio e riparte anche la caccia ai tesori archeologici della città. Infatti, il cantiere,...
OLBIA. Dopo la pausa festiva di Ognissanti ripartono oggi i lavori per la rete del gas in via Gabriele D’Annunzio e riparte anche la caccia ai tesori archeologici della città. Infatti, il cantiere, proprio di fronte alla basilica di San Simplicio, nei giorni scorsi ha riportato alla luce pezzi di storia millenaria della città: ben sei tombe romane e un tratto di mura puniche. Tutto questo all’attenzione degli archeologi della Soprintendenza che hanno seguito minuziosamente, passo per passo, l’avanzamento del cantiere e il dissotterramento dei preziosi reperti. Per questo, in vista di nuove scoperte, gli archeologi continueranno ogni giorno a vigilare il cantiere, “osservato speciale” in un’area archeologicamente molto sensibile come quella di via D’Annunzio-San Simplicio dove già sotto la basilica sono custoditi una necropoli e un vero e proprio museo sotterraneo che prima o poi sarà fruibile e visitabile da tutti, olbiesi e turisti.
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