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Lavori sul Loddone la giunta a caccia di 2 milioni di euro

Lavori sul Loddone la giunta a caccia di 2 milioni di euro

OLBIA. Due milioni. È quanto serve per realizzare il primo intervento urgente sul Padrongianus-Loddone. I soldi ancora non ci sono. Ma la Regione si è impegnata a reperirli attraverso la...

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OLBIA. Due milioni. È quanto serve per realizzare il primo intervento urgente sul Padrongianus-Loddone. I soldi ancora non ci sono. Ma la Regione si è impegnata a reperirli attraverso la rimodulazione di risorse e a renderli disponibili con una delibera che dovrebbe arrivare in giunta la prossima settimana. In questi giorni, gli uffici stanno predisponendo gli atti per stanziare le somme.

Questo dovrebbe dare una prima risposta alle sollecitazioni del Consorzio di bonifica che in Regione aveva presentato un anno fa, un piano di interventi da 20 milioni di euro.

La presa sul Loddone consentirà di abbattere il fabbisogno irriguo: il Liscia ha un deficit di circa 13 milioni di metri cubi. L’intervento sollecitato dall’ente che gestisce l’invaso – e che distribuisce l’acqua a scopo irriguo, civile e industriale – consentirà di recuperare 6 milioni di metri cubi d’acqua dimezzando, quindi, il fabbisogno del mondo delle campagne.

«Riteniamo di riuscire a finanziare subito l’intervento da 2 milioni sul Padrongianus- Loddone, ma le risorse necessarie per l’intero piano, 20 milioni di euro, sono ingenti e si dovranno concordare delle priorità, cosa che comporterà sacrificio su altre opere. È chiaro che li dovremo reperire spostandoli da altri interventi», aveva detto chiaramente l’assessore Maninchedda a conclusione dell’incontro di dieci giorni fa, ospitato nei locali dell’ex provincia. Un confronto con comuni, imprese e mondo delle campagne che rivendicano soluzioni immediate a una criticità cronica, negli ultimi due anni diventata vera emergenza. La rimodulazione delle risorse che, inevitabilmente, verranno sottratte da altri interventi, ha fatto storcere il naso al Tavolo delle associazioni della Gallura. Ma per la Regione, questa, sembra essere l’unica strada percorribile. La presa sul Loddone è la soluzione più urgente da adottare sul fronte irriguo. C’è poi da fronteggiare l’emergenza potabile. Che la Regione pensa di affrontare con interventi sul Liscia e sulla diga di Maccheronis, costo dell’operazione 5 milioni di euro. (t.s.)

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