C’è anche Olbia tra le aree di crisi non complessa
C’è anche Olbia tra le dieci aree di crisi non complessa individuate dalla Regione. La giunta con un decreto ha identificato i sistemi locali del lavoro che rientrano nelle agevolazioni previste...
C’è anche Olbia tra le dieci aree di crisi non complessa individuate dalla Regione. La giunta con un decreto ha identificato i sistemi locali del lavoro che rientrano nelle agevolazioni previste dalla legge. Si tratta di Fonni, Macomer, Nuoro, Thiesi, Nurri, Olbia, Sanluri, Villacidro, alcuni comuni dell'hinterland di Cagliari e Alghero. La delibera, che ruota attorno ai benefici della legge 181 del 1989, permetterà alla Regione e al ministero
di attivare delle azioni utili per attrarre investimenti esterni e agevolare investimenti
di imprese sarde nel comparto manifatturiero. La Regione poteva candidare territori che avessero una popolazione residente non superiore al 35 per cento del totale regionale. «La misura – ha spiegato l’assessore all’industria – è pensata in modo specifico per il comparto manifatturiero. Uno strumento importante per favorire investimenti in alcune aree della Sardegna nelle quali la
crisi del settore manifatturiero è stata più acuta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google