«Il tuo impegno è patrimonio di tutti»
Il sacerdote salutato dal sindaco Ragnedda e dai predecessori in un incontro a palazzo Ruzittu
ARZACHENA. Il primo cittadino Alberto Ragnedda e gli ex sindaci, Piero Filigheddu, Pasquale Ragnedda e Giovanna Pileri, ieri mattina si sono stretti intorno a don Francesco Cossu. Una testimonianza di riconoscenza e affetto nei confronti del padre spirituale che per oltre 40 anni ha guidato la comunità e che ha anche contribuito alla costruzione di opere importanti.
Un incontro formale quello a Palazzo Ruzittu, tuttavia le parole rivolte al sacerdote in modo congiunto da Ragnedda e da chi ha guidato le amministrazioni precedenti hanno un tono familiare. «Sei stato un padre per gli arzachenesi – sottolineano –. Ma un padre non va in pensione. Non è la legge, non sono le regole, di qualsiasi natura, a spezzare il legame tra padre e figli, tra parroco e fedeli, tanto più quando è un legame stretto da 43 anni». Arzachena e la parrocchia di Santa Maria della Neve entrano in una nuova fase: «Si affacciano al futuro, ma senza paura o smarrimento – dicono –, perché sanno di poter contare ancora sulla tua saggezza, esperienza, sul tuo sostegno, su fondamenta solide che tu, in particolare, hai contribuito a edificare per noi in questi anni». Aggiungono: «La tua costante e intensa attività di studio, ricerca, scrittura, hanno dato vita a libri preziosi, a raccolte, musei sulla storia e la tradizione del nostro paese: oggi tutto questo è patrimonio di ognuno di noi e arricchisce le nostre case, la nostra vita e la cultura, in una parola, la nostra anima». Salutano don Francesco con una stretta di mano, una targa di riconoscimento e l'augurio di trovare nella nuova fase della sua vita serenità, tempo e un'energia per dedicarsi ancora di più ai fedeli e alle passioni di scrittore e studioso a beneficio della comunità. (w.b.)
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