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Olbia

Olbia, si aggrava la studentessa ferita dalla finestra

di Dario Budroni
Olbia, si aggrava la studentessa ferita dalla finestra

Il Comune, dopo un sopralluogo, sta intervenendo sugli infissi della scuola media Armando Diaz

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OLBIA. La botta non è stata poi così leggera come sembrava. La ragazzina tredicenne che lunedì è stata colpita da una finestra, mentre era seduta in classe dietro al suo banco, dovrà portare il collare almeno per quindici giorni. Ieri è stata visitata dall'ortopedico, che ha riscontrato lo spostamento del rachide cervicale. Quindi, obbligo del collare e un mese di prognosi e fisioterapia. Comunque, sarebbe potuta andare molto peggio. L'intervento tempestivo di un compagno di classe della ragazzina, che ha allungato il braccio per frenare la caduta della finestra, è stato sicuramente decisivo. Il fatto è accaduto nella scuola media Armando Diaz. Il Comune, nel frattempo, ha fatto un sopralluogo e sta già intervenendo sugli infissi. In poche parole le finestre, che sono a doppia apertura, potranno essere utilizzate solo tramite il meccanismo classico e non più anche a vasistas, cioè quella modalità che consente di ribaltare l'anta verso l'interno..

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L'accaduto. La studentessa, di 13 anni, era seduta al suo posto quando l'anta di una finestra si è staccata all'improvviso. Il motivo non è ancora chiarissimo. Con tutta probabilità, comunque, la finestra a vasistas era aperta solo nella parte superiore, ma non in maniera corretta. Quindi il perno non avrebbe retto e, una volta collassato, avrebbe causato la caduta dell'anta sulla testa della studentessa. L'intervento di un compagno di classe ha ammortizzato la caduta della finestra. Ma la ragazzina, il colpo, l'ha comunque presto. Quindi è stata medicata dal 118 e trasportata al pronto soccorso, mentre ieri è stata sottoposta a ulteriori accertamenti per verificare le condizioni di salute. Nella scuola sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno portato via una parte della finestra.

Gli interventi. I tecnici del Comune si sono subito recati a scuola, mentre il dirigente comunale della Pubblica istruzione ha vietato l'utilizzo dell'apertura a vasistas. «Queste finestre, spesso, vengono aperte in maniera errata. E questo potrebbe causare la rottura dei perni - spiega Sabrina Serra, assessore alla Pubblica istruzione -. Per evitare altri simili episodi, le finestre possono essere utilizzate solo tramite l'apertura classica». Gli operai del Comune ieri pomeriggio hanno già cominciato a bloccare le aperture a vasistas, con una modifica all'infisso. In questo modo, entro pochi giorni, tutte le finestre dell'istituto potranno essere aperte solo con modalità a battente, cioè quella classica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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