Golfo Aranci: +13% rispetto al 2015
Nello scalo conclusi i lavori di restyling alla stazione marittima e nel piazzale
GOLFO ARANCI. Con l’imminente conclusione di una serie di interventi infrastrutturali, lo scalo di Golfo Aranci inizia una nuova stagione di rilancio. Ieri mattina i vertici dell'Autorità portuale, rappresentati dal commissario straordinario Pietro Preziosi e dal segretario generale Giovanni Sechi, hanno visitato i cantieri oramai chiusi per verificare quanto realizzato e dare il via libera ufficiale al rilancio. A partire dalla stazione marittima. I lavori, iniziati nel mese di novembre 2015 e affidati alla ditta Mario Ticca srl di Sassari, società aggiudicatrice della gara di appalto per un importo di circa 885 mila euro, hanno riguardato principalmente la ristrutturazione e l’ampliamento, finalizzato all’installazione dell’impianto radio per il controllo bagagli, dell’esistente fabbricato risalente ai primi anni Sessanta. Nel dettaglio, tutta la struttura è stata sottoposta a impermeabilizzazione, con il ripristino dei cornicioni danneggiati dalle infiltrazioni, la sostituzione degli infissi obsoleti con altri di nuova generazione. Sempre in una ottica di risparmio energetico e cura dell’aspetto architettonico, la facciata è stata rivestita da una schermatura frangisole.
Internamente, invece, è stato sostituito l’intero controsoffitto con uno più moderno, illuminazione a led e sono state posizionate nuove porte. Il completamento dell’intero progetto ha garantito l’ampliamento dello stabile di altri 113 metri quadri; incremento di volumetrie necessario all'installazione dei sistemi di security e di un’ulteriore piccola sala d’aspetto.
A completamento della posa dell’asfalto nei piazzali portuali, il cui appalto è stato affidato alla ditta Ediltecnica per un importo di 129 mila euro, e la messa in sicurezza dei binari non più utilizzati dalle Ferrovie per il collegamento a mare, proprio alcuni giorni fa, è stata realizzata la nuova segnaletica e sostituita la cancellata dell'area ad accesso ristretto.
«Con queste opere – spiega il commissario Preziosi –, si conclude un percorso di trasformazione del layout portuale, che suggella il passaggio da una vocazione prettamente legata al settore merci ferroviario a una di tipo turistico-commerciale. L'immagine del porto emersa dal sopralluogo è di un nuovo biglietto da visita per i passeggeri in transito, che a breve potranno contare su una stazione marittima adeguata e funzionale alle esigenze di un porto di valenza nazionale che, quest'anno, segna una crescita del 13 per cento rispetto al 2015».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
