Porto Rotondo, divampa un incendio in campagna: arso vivo un vitello
All'origine del rogo le ceneri di un caminetto gettati su un prato che ha preso fuoco
PORTO ROTONDO. Pensava che i tizzoni fossero spenti. Li ha raccolti, insieme alla cenere, dal caminetto e, messo tutto dentro una busta, è andata a buttare il contenuto in un cassonetto. Non si era resa conto che invece i tizzoni erano ancora accesi e da lì è partito un incendio. Che ha bruciato una stalla, uccidendo un vitello che era ricoverato all’interno.
È successo intorno alle 20 di avant’ieri, in via Li Pasteri, lungo la strada che conduce a Porto Rotondo. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco di Olbia, mentre le indagini sono affidate alla caserma dei carabinieri della frazione olbiese.
All’origine di tutto, dunque, ci sarebbe l’imprudenza commessa dalla donna, una settantenne che si è liberata delle braci del caminetto. Al momento non risulta indagata per incendio doloso, ma è attesa una denuncia del proprietario della stalla e del vitello.
Le fiamme, infatti, oltre ad aver distrutto la struttura in legno e alcune piante, hanno ucciso l’animale, che non è potuto scappare. La rapidità con cui si sono propagate le fiamme non ha permesso né l’intervento del proprietario né quello di alcuni vicini, le cui case sono state lambite dall’incendio. Quando sono arrivati, poco dopo, i vigili del fuoco hanno limitato i danni, ma nulla hanno potuto fare per salvare il vitello, che era già morto.
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