La Nuova Sardegna

Olbia

Quartiere Sedda, le famiglie in rivolta avranno la strada

di Angelo Mavuli
Quartiere Sedda, le famiglie in rivolta avranno la strada

Stanziati 17mila euro per asfaltare i primi 550 metri Incontro in Comune dei residenti costituiti in comitato

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TEMPIO. Per le quaranta famiglie di Sedda, che da anni chiedevano alle diverse amministrazioni comunali, la sistemazione dell’unica strada di accesso al quartiere residenziale, alla periferia della città, si prospettano tempi nuovi. Ieri, infatti, così come aveva promesso Francesco Quargnenti, assessore alla viabilità rurale, artefice anche Bastianino Trogu che ha preso in mani le redini della situazione, gli abitanti si sono incontrati in municipio, e in attesa di costituirsi in Consorzio, obbligatorio per legge, hanno dato via a un Comitato. Il primo risultato concreto è che l’amministrazione comunale ha stanziato 17mila euro per sistemare a dovere e asfaltare i primi 550 metri di strada. I successivi 550 che portano sino al Crossodromo, invece, verranno portati a compimento entro il prossimo anno, quando il comitato attuale verrà trasformato in Consorzio con un apposito statuto. Dagli abitanti di Sedda però è arrivato anche un bel gesto di collaborazione. Le 40 famiglie infatti hanno deciso di autotassarsi e di procedere alla realizzazione di una serie di opere: cunette alla francese, condotte e griglie di scarico per le acque piovane, taglio e cura delle siepi. I lavori sono stati immediatamente appaltati ad un’ impresa locale per un importo di poco meno di 7mila euro, ovviamente già raccolti in parti uguali fra gli stessi abitanti.

Il quartiere Sedda è sorto con regolari licenze edilizie, alla periferia della città, a valle di viale don Sturzo, su terreni originariamente agricoli ed ancora oggi coltivati e curati. L’ultima protesta degli abitanti era arrivata all’amministrazione comunale nel maggio scorso accompagnata da una serie di foto che ritraevano, oltre che lo stato disastroso della loro unica via di accesso, anche una serie di interventi di fresca bitumatura su altre strade similari. «Non è assolutamente invidia nei confronti di altri cittadini che, come noi pagano regolarmente le tasse e che hanno diritto ai servizi – scrivevano in quella occasione, ma ci sia consentito sentirci, per lo meno, discriminati, trascurati ed anche presi in giro, visto che “l’intervento risolutivo”, era una delle promesse elettorali del maggio precedente».

In quell’occasione l’assessore aveva espresso la volontà di convocare un’assemblea per chiarire assieme agli abitanti i vari aspetti legati alla possibilità di effettuare interventi e soprattutto alla necessità di costituire un Consorzio. «Oggi – dice Francesco Quargnenti –, tutto ciò è stato fatto e ritengo che anche per la strada di Sedda si annuncino tempi diversi, destinati a migliorare ulteriormente, dopo la costituzione del Consorzio, obbligatorio per legge».

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