La Nuova Sardegna

Olbia

Teatro, si alza il sipario otto spettacoli e tante star

di Dario Budroni
Teatro, si alza il sipario otto spettacoli e tante star

Presentata la stagione di prosa del Cedac: al via a dicembre, chiusura ad aprile Sul palco del cineteatro Olbia tanti protagonisti del piccolo e grande schermo

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OLBIA. Il sipario è pronto. Sarà alzato a dicembre e calato ad aprile. Il palcoscenico del cineteatro Olbia tornerà a ospitare storie, voci e volti piuttosto noti. La stagione di prosa del Cedac, per la 27esima volta consecutiva, regalerà la magia del teatro a una città che ha una certa fame di cultura. Gli spettacoli in programma sono otto, più tre repliche per rispondere alla crescente richiesta. Sul palco numerosi protagonisti del piccolo e del grande schermo, da Nicoletta Braschi a Tullio Solenghi, da Francesco Montanari a Marina Massironi. La stagione è organizzata dal Cedac, il circuito teatrale della Sardegna, e il Comune partecipa con 34mila euro. Invariati i prezzi dei biglietti. L’abbonamento costa 110 euro, mentre il singolo ticket 16 euro.

Gli spettacoli. Si comincerà il primo dicembre alle 21 (replica il 2) con lo spettacolo «Mindshock» di Marco Berry, illusionista e conduttore tv, un tempo inviato delle Iene, per un viaggio nei labirinti della mente. Il 13 gennaio sarà la volta de «Il più bel secolo della mia vita», diretto da Alessandro Bardani e Luigi di Capua e interpretato da Giorgio Colangeli e Francesco Montanari, famoso per aver interpretato il «Libanese» nella serie Romanzo criminale. Il 20 gennaio «L’uomo dal fiore in bocca» di Luigi Pirandello, portato in scena da Nicola Michele e Tino Petilli. Il 2 febbraio «L’amore migliora la vita», commedia di Angelo Longoni e interpretata da Ettore Bassi, Edy Angelillo, Eleonora Ivone e Giorgio Borghetti. Il 13 e 14 febbraio sarà la volta del «Decameron», che avrà come protagonista Tullio Solenghi, per la regia di Sergio Maifredi e Gian Luca Favetto. Il 20 febbraio «Giorni felici» di Samuel Beckett: sul palco Nicoletta Braschi, musa e moglie di Roberto Benigni. Il 23 e 24 marzo «Rosalyn» di Edoardo Erba, con Marina Massironi e Alessandra Faiella. Il 6 aprile «I vicini», diretto e interpretato da Fausto Paravidino, con Iris Fusetti, Davide Lorino, Barbara Moselli e Sara Putignano.

Senza teatro. È una vecchia storia: Olbia è una città con 60mila abitanti, ma ancora non ha un teatro. Eppure il pubblico non manca. La rassegna del Cedac, per esempio, ogni anno fa registrare il tutto esaurito. I 374 posti del cinema vanno subito a ruba. «Ho già chiesto un aiuto alla Regione, perché noi, con le nostre risorse, un teatro non possiamo realizzarlo – spiega Sabrina Serra, assessore comunale alla Cultura –. Ma faremo di tutto per dare alla città un teatro».

La rassegna è stata presentata dall’assessore Serra, dalla direttrice artistica Valeria Ciabattoni, dal direttore artistico del cinema Gian Piero Canu e dal dirigente comunale Eugenio Basolu. Per informazioni e prenotazioni: 0789.28773 e 328.2397198.

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