Un defibrillatore anche nei campetti di calcetto
CALANGIANUS. In ogni manifestazione sportiva che si svolge in paese deve essere fruibile, in caso di necessità, un defibrillatore. Il sindaco Loddo, medico, era stato a suo tempo chiaro. Assieme al...
CALANGIANUS. In ogni manifestazione sportiva che si svolge in paese deve essere fruibile, in caso di necessità, un defibrillatore. Il sindaco Loddo, medico, era stato a suo tempo chiaro. Assieme al delegato allo sport Lollo Amadori consegnò a luglio in comodato d’uso gratuito a quattro associazioni sportive (Tennis, Pugilato, Amspo, Calangianese) altrettanti defibrillatori semiautomatici. Ora sta per aggiungersene un altro ed è stata approvata la delibera di 1000 euro di spesa. Amadori, che si è sempre impegnato per agevolare sempre più la pratica sportiva a ogni livello ma in condizioni di sicurezza, si è accorto che nei campetti rionali di calcetto, soprattutto il “Michelino Cossu”, in zona Pischinaccia, non c’era il defibrillatore. E’ il campetto dove si allena una squadra di calcio a 5 ma anche vari gruppi di amici spesso vi si ritrovano per giocare una partita. Ora che per legge è obbligatorio il defibrillatore, non si poteva far finta di niente. Spetta alla società individuare uno o più soggetti che abbiano l’idoneità necessaria ad utilizzarlo. (p.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
