Anche Trinità e Viddalba nell’Unione dei Comuni
Sottoscritto l’accordo per l’ingresso: il numero degli aderenti passa da 9 a 11 Il sindaco Carta: «Il nostro rientro darà maggiori vantaggi alla comunità»
D’AGULTU. La squadra dell’Unione dei Comuni “Alta Gallura”, adesso, è al completo. La formazione passa da 9 a 11 comuni aderenti: ritorna Trinità d’Agultu e si aggiunge Viddalba. E si lavora nell’ottica della cooperazione territoriale, in un percorso già iniziato da tempo. Le nuove norme stabilite per la Sardegna, con l’adozione della legge regionale in materia di riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna e l’importante percorso attuato dall’Unione dei Comuni Alta Gallura (ente capo fila), dall’Unione dei Comuni Gallura e dai Comuni di Trinità e Viddalba, nell’ambito della programmazione dei fondi comunitari, nazionali e regionali, a valere sulla programmazione regionale 2014/2019 con il progetto territoriale Crp pt 10 (denominato “La Città dei Paesi della Gallura”) che, a breve verrà siglato con apposito accordo di programma fra Regione e le amministrazioni locali interessate, ha permesso di ottenere importanti risultati non solo di sviluppo territoriale strategico e finanziario per l’area di riferimento. Da qui i nuovi ingressi nell’Ente.
«Stare insieme per programmare lo sviluppo del territorio ha senz’altro permesso l’intensificarsi dei rapporti, già esistenti ma non sviluppati in modo organico, con l’amministrazione comunale di Viddalba, che ha recentemente deliberato l’ingresso nell’Unione – spiega il direttore Franca Murgia – composta, allo stato attuale, dai comuni di Aggius, Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura e Tempio, così come ha permesso di ricucire importanti rapporti messi in discussione nel 2009, con l’uscita del comune di Trinità, già componente a pieno titolo della Comunità Montana n. 3 Gallura, alla quale è succeduta nei procedimenti e nelle attività l’Unione dei Comuni dall’aprile 2008». Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Unione: «È con grande soddisfazione che le amministrazioni interessate rendono noto che proprio martedì 15 novembre, nella sede dell’Unione a Tempio, è stato sottoscritto l’accordo bonario fra noi e il sindaco Giampiero Carta – dice Toni Stangoni – a seguito dell’adozione delle rispettive delibere da parte delle due amministrazioni interessate». Anche il primo cittadino di Trinità, esprime soddisfazione, affermando: «Nell’Unione dei comuni ci sono colleghi molto in gamba e all’altezza dei ruoli che ricoprono e di buon senso. Il nostro rientro dell’Unione è un risultato importante per tutti i miei concittadini. Avremo più vantaggi nel partecipare ai diversi bandi e torneremo a gestire il nostro porto all’Isola Rossa».
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