La Nuova Sardegna

Olbia

Arzachena, i Cinquestelle debuttano alle Comunali

di Walkiria Baldinelli
Arzachena, i Cinquestelle debuttano alle Comunali

Una cinquantina di attivisti è al lavoro per studiare il programma elettorale Il movimento sceglierà i candidati. Un tutor li preparerà alla vita amministrativa

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Alle elezioni di primavera per la prima volta si accenderanno le stelle del movimento di Beppe Grillo. Direttorio e assemblea hanno pianificato una serie di incontri per mettere a punto il programma elettorale. I pentastellati marciano veloci: a gennaio chiederanno la benedizione del leader del movimento per l’utilizzo del logo.

«Gli presenteremo capolista e candidati disponibili a governare il paese per i prossimi cinque anni – spiega il portavoce Piero Lanciotti –. Una rosa che va da 16 a 25 nomi, oltre all’aspirante sindaco. Saranno nominati a maggioranza dal’assemblea tra coloro che coordinano e partecipano ai gruppi di lavoro. La lista definitiva sarà poi resa nota un mese prima delle elezioni». Per la prima volta Arzachena vedrà schierato alla competizione elettorale il movimento Cinque stelle nato sei anni fa. «Scendiamo in campo perché il gruppo si è consolidato nel tempo e cresce giorno per giorno – dice il coordinatore Tore Valleri –. Attraverso il principio della democrazia partecipata, le nomine dei papabili candidati e gli incarichi saranno assegnati in funzione delle singole capacità e della meritocrazia».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.14459201:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.14459201:1653426570/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«La nostra filosofia per amministrare Arzachena è slegata dalla logica di un mero bacino di voti – afferma Lanciotti –. Lista e programma elettorale terranno conto di capacità individuali e professionali. Insomma, non ci saranno accordi trasversali. Viaggeremo da soli, con un unico ambizioso obiettivo: vincere. E governare il paese amministrando i soldi pubblici per il bene comune, tenendo conto dei valori del movimento Cinque stelle».

Nessun libro dei sogni da proporre alla gente. E si lavorerà sulle competenze. Gianfranco Fois, funzionario comunale, è stato indicato come tutor. Non si candiderà, ma insegnerà agli aspiranti amministratori come gestire la cosa pubblica. «Cosa è il testo unico delle pubbliche amministrazioni, un nuovo codice degli appalti, lo statuto comunale e così via».

Illustra poi una sua idea, condivisa comunque dal gruppo. «Lo statuto comunale consente di nominare due assessori esterni – spiega –. Vorrei che a uno di loro venissero assegnate le deleghe ai lavori pubblici e all’Urbanistica». Il direttorio, eletto un mese fa, è composto da 12 persone che in autonomia coordinano i gruppi di lavoro. «Si incontra ogni settimana per aggiornamenti e ogni quindici giorni con l'assemblea, che conta al momento una cinquantina di simpatizzanti – racconta il portavoce – . Il gruppo è sostenuto dai parlamentari sardi del movimento 5 Stelle, ci ha incoraggiati da poco anche Alessandro Di Battista durante una sua recente visita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative