Mercato nero del cartone, magazzino sotto sequestro
Arzachena, nel mirino dei vigili urbani un’azienda locale non autorizzata Avrebbe rigenerato gli imballaggi acquistando la materia prima a prezzi ridotti
ARZACHENA. Gli agenti della polizia municipale hanno messo i sigilli a un magazzino utilizzato per lo stoccaggio non autorizzato di cartone. Il sequestro probatorio è stato disposto per gestione e attività illecita di rifiuti. All'interno della struttura di un'azienda privata commerciale, che svolge tutt’altro genere di attività, accanto alla merce acquistata regolarmente, erano stati ammassati 111 pallet di imballaggi di cartone.Dai controlli è emerso che erano stati recuperati da una ditta di trasporti, priva di specifica autorizzazione, all'esterno di diversi esercizi commerciali di Arzachena. Quando gli agenti hanno fatto il sopralluogo altri 80 pallet erano già stati depositati in un rimorchio piazzato nel cortile vicino al magazzino. Il carico completo era diretto a una cartaria nel nord Sardegna. «L’azienda avrebbe rigenerato gli imballaggi – spiega il comandante della polizia locale, Andrea Becciu –, acquistando la materia prima a un prezzo agevolato rispetto a quello che avrebbe pagato nei centri autorizzati al deposito e alla vendita».
Dall’operazione di sequestro, ora al vaglio della magistratura, è venuto fuori che nemmeno la ditta di trasporti era autorizzata a questo tipo di attività. Non risulterebbe infatti iscritta all’albo dei gestori ambientali, così come prescritto dalla normativa. «Notificata la notizia del presunto reato – dice Becciu -, sarà ora il magistrato a valutare tutti gli aspetti legati alla vicenda».
Le indagini in particolare puntano a verificare durata e accordi anche economici presi tra l’azienda arzachenese e la cartaria. La prima è in possesso di licenze per il commercio un altro genere di prodotti. Sotto la lente di ingrandimento potrebbe finire tutta la documentazione fiscale della ditta del nord dell’isola.
L’intervento della polizia locale rientra nelle operazioni di controllo ambientale. «Settore che impegna gli agenti ad effettuare controlli a tappeto per cercare di bloccare sul nascere attività illecite – sottolinea il comandante –. Un lavoro costante di monitoraggio del territorio che svolgiamo tutto l'anno, anche in sinergia con l'ufficio ambiente del Comune. In questo caso specifico, inoltre, si potrebbe registrare un danno per l’ente e per l’azienda che gestisce il servizio di nettezza urbana. La presunta gestione e attività illecita di rifiuti avrebbe comportato il recupero di un minore quantitativo di carta, che potrebbe incidere sia sulla percentuale di raccolta differenziata sia sulla relativa premialità che è stata assegnata al Comune di Arzachena».
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