Parco, il Consiglio vota Antonella Gaio nuova direttrice
LA MADDALENA. L’accordo non è stato raggiunto e pertanto invece del 25, stabilito dall’ordine del giorno, il Consiglio direttivo del Parco si è svolto martedì. Assenti il presidente Giuseppe Bonanno...
LA MADDALENA. L’accordo non è stato raggiunto e pertanto invece del 25, stabilito dall’ordine del giorno, il Consiglio direttivo del Parco si è svolto martedì. Assenti il presidente Giuseppe Bonanno e il vice Andrea Rotta che già avevano confermato che per quel giorno la loro assenza. Nonostante l’ormai prossimo commissariamento del Parco la guerra sotterranea tra Enzo di Fraia, Mauro Bittu, Luca Ronchi e Carlo Rotta e il presidente Bonanno. Che ha convocato il Consiglio per il 6 dicembre.
Nella seduta di martedì si è insediata come presidente Lucia Spanu, che non ha voluto mettere in votazione il verbale del Consiglio precedente. Si è passati quindi alla discussione degli altri punti all’ordine del giorno. Dopo la sua assenza ha presieduto fino alla fine della serata. Sono stati discussi 12 dei 15 punti all’ordine del giorno. Gli ultimi tre sono stati lasciati in coda e verranno discussi al prossimo Consiglio.
Di Fraia, Bittu, Ronchi e Rotta, che nella precedente seduta non avevano ratificato la nomina del direttore facente funzioni Yuri Donno, hanno invece ratificato quella di Antonella Gaio. I quattro consiglieri (il Consiglio è composto da nove componenti con il presidente) hanno approvato i due piani di gestione del SIC e della ZPS, due strumenti di tutela ricadenti sull’arcipelago. Fotografano la situazione ambientale indicando gli habitat e le specie del territorio di cui deve essere garantita la protezione. Approvato anche il piano triennale delle azioni positive,finalizzato al miglioramento delle condizioni lavorative all’interno dell’ente.
I quattro consiglieri hanno poi deciso di applicare i criteri per formare la commissione che dovrà valutare preliminarmente le candidature a direttore dell’ente. Poiché alle richieste del presidente ha aderito un solo dirigente comunale, Di Fraia, Bittu, Ronchi e Rotta hanno ritenuto di dover ampliare i criteri per allargare la rosa dei papabili.
«Per quanto riguarda la stagione estiva – scrivono in una nota i quattro consiglieri –, non era prevista l’approvazione di una delibera, ma è stato comunque utile per verificare ancora una volta il danno causato dall’assenza di un direttore con pieni poteri. Non si sa a che punti sono i progetti di gestione per l’isola di Budelli. A parte l’iniziativa della scuola di Mosso e l’interessamento del Wwf, di cui solo il presidente è al corrente, non si hanno notizie su cosa il Parco intenda fare per tutelare e gestire l’isola».
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