Sviluppo Locale, approvati i progetti del Monte Acuto
La Regione premia il lavoro di Comunità Montana e Cna Si punta su turismo, artigianato e settore agro-pastorale
BERCHIDDA. Con provvedimento del 17 novembre, l’assessorato regionale alla Programmazione, ha approvato il programma preliminare candidato dalla Comunità Montana Monte Acuto, relativo al proprio “Progetto di Sviluppo Locale”, fra i primissimi presentati in Sardegna che ha superato in questa prima fase, la valutazione di ammissibilità e coerenza strategica.
«Si tratta di un primo importante risultato - afferma il presidente Andrea Nieddu (sindaco di Berchidda) - che premia l’intenso lavoro svolto dagli amministratori della Comunità Montana, dalla struttura organizzativa dell’ente sovracomunale e della Cna Gallura che ha curato la redazione del programma». I Progetti di Sviluppo Locale sono strumenti di sviluppo territoriale introdotti dalla programmazione dell’attuale giunta regionale che chiedono alla Comunità Montana di individuare le linee di sviluppo del proprio territorio in funzione della crescita delle imprese e del miglioramento della qualità della vita. I Psl, dopo una seconda fase di approfondimento, saranno negoziati con la Regione e porteranno sul territorio risorse finanziarie destinate alle imprese e ai paesi. «Siamo molto soddisfatti - continua Nieddu - soprattutto perché, in questa prima fase, siamo riusciti a cogliere le esigenze di sviluppo della nostra Comunità Montana rendendole coerenti con gli strumenti di finanziamento che la Regione ci ha messo a disposizione e definiranno la programmazione fino al 2020». Il programma preliminare approvato, punta sullo sviluppo del settore agro-alimentare, sull’artigianato, sulla ricettività del sistema turistico, su formazione ed energia, sostenendo imprese già esistenti e che nasceranno. Accanto a risorse che saranno dirette agli imprenditori, trovano posto quelle per la creazione di reti di impresa, attività di promozione e comunicazione, progetti di internazionalizzazione necessari per espandere i propri mercati. Per migliorare la qualità della vita si punterà alla creazione di nuovi servizi rivolti a giovani (sport), famiglie e alla terza età. «Ora - prosegue Nieddu - dovremo coinvolgere imprese, cittadini e associazioni nella definizione del progetto esecutivo. Nella seconda fase la Regione attiverà dei tavoli di progettazione».
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