Bruciano rame al campo rom, intervengono i vigili del fuoco
OLBIA. Una fitta coltre di fumo nero che si sollevava dalla zona di Colcò poco dopo le 21 ha fatto scattare la chiamata al comando della polizia locale e alla stazione dei vigili del fuoco. I vigili,...
OLBIA. Una fitta coltre di fumo nero che si sollevava dalla zona di Colcò poco dopo le 21 ha fatto scattare la chiamata al comando della polizia locale e alla stazione dei vigili del fuoco. I vigili, arrivati sul posto in pochi minuti, hanno accertato che all’interno del campo in cui vive la comunità rom, erano stati accessi dei fuochi per bruciare cavi e rame. Operazione vietata e altamente inquinante che ha reso necessario l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco. Gli agenti della polizia locale portano avanti le indagini per risalire agli autori.
Non è la prima volta che al campo di Colcò si verificano episodi di questo tipo. Alla fine di ottobre una donna rom aveva dato fuoco a detriti, plastica e rifiuti. Un grosso fuoco che aveva reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per evitare che le fiamme si estendessero. La donna era stata denunciata in stato di libertà con l’accusa di combustione illecita di rifiuti, secondo quanto stabilito dalle leggi in materia ambientale. (r.ol.)
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