Tasi, via libera del Consiglio Riduzioni Imu per le banche
OLBIA. Che Tasi sia. La maggioranza ha approvato l’introduzione per il primo anno della tassa sui servizi indivisibili (illuminazione, manutenzione delle strade, protezione civile). Dal 2014 al 2016...
OLBIA. Che Tasi sia. La maggioranza ha approvato l’introduzione per il primo anno della tassa sui servizi indivisibili (illuminazione, manutenzione delle strade, protezione civile). Dal 2014 al 2016 l’amministrazione Giovannelli aveva deciso di non applicarla. Il sindaco Settimo Nizzi, in uno slancio di amore per le tasse che ricorda il celebre “pagare le tasse è bello” del ministro Padoa Schioppa difende la sua scelta. «Abbiamo fatto bene a mettere la Tasi – dichiara in aula – perché i servizi indivisibili devono essere fatti pagare alla comunità. Le tasse che ci sono vanno applicate». Le prime case per legge non pagano la Tasi. La maggioranza ha deciso di estendere l’esenzione solo alla categoria D. Banche (dieci istituto di credito su 60 non la pagheranno), supermercati, centri commerciali, capannoni, cinema, teatri, palestre a scopo di lucro. Sempre la categoria D sarà l’unica che beneficerà del taglio dell’Imu. Dall’8.7 al 7.6%. Le minoranze, contrarie alla Tasi, avevano presentato un emendamento per estendere l’esenzione anche a bar, ristoranti, laboratori artigiani. Stessa richiesta veniva fatta per il taglio dell’Imu. Emendamenti bocciati con i voti della maggioranza. (se.lu.)
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