Una ripulitura gratuita per la roccia imbrattata
L’intervento di una ditta di Sassari riporterà il Fungo alla bellezza originale Il sindaco Ragnedda: «Ringraziamo la Ibix per l’aiuto che ha voluto darci»
ARZACHENA. Sfregiato dai writer, il monumento naturale del Fungo sarà ripulito in modo gratuito da un'azienda di Sassari. La citazione di Bob Marley «Sono stato qui prima e tornero qui di nuovo» impressa con una bomboletta spray nera su un lato della roccia di granito, simbolo di Arzachena, sarà rimossa domani dalla Ibix, ditta specializzata in questo tipo di interventi.
Il responsabile di zona, Mario Cau, spiega la filosofia della società. «È da sempre impegnata nella conservazione del patrimonio culturale, contrastare azioni vandaliche che degradano il decoro urbano è uno dei nostri valori fondanti – sottolinea -. Per rimuovere le scritte senza danneggiare il granito abbiamo proposto al Comune di utilizzare le nostre tecnologie. Il metodo Ibix è ecologico, consente una pulizia selettiva e conservativa della superficie trattata».
L'intervento sarà seguito dagli amministratori comunali,che invitano i cittadini ad assistere all'operazione di rimozione della vernice in segno di protesta contro i writer.
«Evidentemente non hanno a cuore il nostro paese – dice il delegato all'Ambiente Gianmario Orecchioni -. L'appuntamento è alle 11, la presenza della comunità rappresenterà un forte simbolo di lotta e contrasto al vandalismo». «Sono inaccettabili azioni simili – afferma il sindaco Alberto Ragnedda -, per questo appena ricevute le segnalazioni ci siamo attivati per riportare il monumento allo stato naturale. La Ibix ha promesso un intervento gratuito, ne siamo ben felici perché assicura un cospicuo risparmio di spesa per il Comune».
La citazione di Bob Marley è l'ultimo sfregio al blocco granitico. Percorrendo i sentieri d'accesso sono visibili altri segni lasciati nel tempo da vandali. Il riparo sottoroccia era utilizzato nell'antichità come rifugio strategico per le prime popolazioni di Arzachena, come testimoniano i resti risalenti al Neolitico e al Nuragico ritrovati nelle vicinanze.
L'atto vandalico ha destato rabbia tra cittadini e visitatori, che chiedono al Comune maggiori controlli di questa e altre aree naturalistiche monumentali. «Per questo è importante che i concittadini assistano all'intervento di ripulitura – aggiunge il delegato -. È importante far capire che gesti simili comportano costi per la comunità e un danno di immagine per Arzachena. Come altri atti vandalici: cartelli manomessi, cestini danneggiati, parchi gioco distrutti, muri e monumenti imbrattati. Come è stato nel 2016 per la scalinata di Santa Lucia, proporrò alla giunta di fare del Fungo il protagonista del progetto di decorazione urbana per il 2017». (w.b.)
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