Il calvario dell’ex sindaco Brocca: «Trapiantato e senza assistenza»
LA MADDALENA. Un anno fa il trapianto di polmoni a Padova. Una nuova vita per l'ex sindaco Roberto Brocca, rientrato sei mesi fa alla Maddalena per essere assistito dai familiari denuncia ora i...
LA MADDALENA. Un anno fa il trapianto di polmoni a Padova. Una nuova vita per l'ex sindaco Roberto Brocca, rientrato sei mesi fa alla Maddalena per essere assistito dai familiari denuncia ora i mancati rimborsi spesa dei viaggi di cura a cui è costretto. «La Regione Sardegna garantisce a tutti i pazienti sottoposti a trapianto cure e rimborsi ma non contempla quello del polmone – dice amareggiato -. Forse sarò l'unico caso nell'isola, ma fossero trenta o solo uno non fa alcuna differenza. La lacuna normativa va sanata, perché il diritto alla salute deve essere garantito a tutti».
L'ex sindaco, 56 anni, polemizza anche sulla mancanza di un'adeguata assistenza domiciliare di prelievi e visite. «Nelle mie condizioni non sarei dovuto uscire di casa – sottolinea –, in altri regioni pazienti nelle mie condizioni vengono addirittura trasferiti in elicottero da una parte e l'altra. Invece per prelievi mensili e visite sono costretto a fare la spola tra gli ospedali di Olbia e Tempio e a Budoni, centro convenzionato con un laboratorio analisi di Roma, i risultati li danno dopo 15 giorni. Invece di tutta questa odissea sarebbe stato più semplice effettuare i prelievi a domicilio, o all'ospedale maddalenino. Devo spostarmi anche per una visita cardiologica. Nel mio stato rischio la vita».
Per far valere i suoi diritti Roberto Brocca ha chiesto aiuto anche all'amministrazione comunale. L'ex sindaco, che rimase in carica 6 mesi nel 1993, timonò il governo cittadino in un periodo turbolento: era l'anno delle battaglie dei pro e contro la nascita dell'Ente Parco. Oggi Brocca si rivolge al sindaco Luca Montella e all'assessore alla Sanità, Massimiliano Guccini che si rivolge. «A livello legislativo qua siamo rimasti indietro – dice Brocca -. Vivo con una pensione di invalidità di 500 euro al mese. Un plauso a medici e infermieri che mi curano, ma la Regione deve inserire tra cure e rimborsi anche il trapianto di polmoni». (w.b.)
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