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Olbia

Addio ticket a bordo i passeggeri isolani tra disagi e proteste

Addio ticket a bordo i passeggeri isolani tra disagi e proteste

La Maddalena, Anna Lisa Marcia racconta la sua storia: «Mio padre ha rischiato di non fare la visita oncologica»

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LA MADDALENA. C’era anche Anna Lisa Marcia con il padre, in fila davanti alla biglietteria della Delcomar per partire con il traghetto delle 7,30 giovedì mattina. Quella corsa è partita con 15 minuti di ritardo a causa dell’occupazione della passerella da parte di un gruppo di utenti. Sotto accusa la scarsa elasticità della compagnia di navigazione. Se no si ha il biglietto o l’abbonamento non si sale a bordo. «Mio padre proprio quel giorno doveva prendere quel traghetto per arrivare a Olbia da cui doveva prendere la nave per Livorno – racconta in un posto denuncia su Facebook – per poi raggiungere l’ospedale di Milano per un controllo oncologico essendo stato operato 12 giorni fa». Anna Lisa, preoccupatissima per la lunga fila allo sportello ed essendo già orario di partenza si presenta all’imbarco senza ticket. «Spiego la situazione e offro il documenti di identità chiedendo di salire, impegnandomi a pagare la corsa una volta arrivata a Palau. Il ragazzo quasi mortificato e gentilissimo mi dice di rivolgermi al nostromo che informato della situazione si rifiuta di farci salire dicendomi che lui aveva delle disposizioni molto precise. Alla fine siamo riusciti a partire perché mia sorella, che era a già a bordo aveva dei biglietti in più».

La Delcomar non interviene sulla scarsa elasticità della compagnia maturata nell’ultimo mese, ma sulle file allo sportello, responsabili dei ritardi. «Abbiamo chiesto sin dal mese di aprile agli uffici del comune la concessione del locale biglietteria ex Saremar – spiega l’amministratore di Delcomar Gianfranco Atzeni –, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta. La mole di traffico ereditata dal precedente vettore, aggiunta alla nostra, non può essere soddisfatta dall’unica piccola postazione, appena sufficiente, in passato, per il servizio di collegamento serale e notturno». Chiarisce l’assessore Gian Luca Cataldi. «Ci siamo sentiti con l’amministratore delegato Delcomar e abbiamo concordato che in settimana ci incontreremo per cercare di risolvere anche altre questioni». Resta aperta la questione della rigidità della Delcomar nei rapporti con i passeggeri residenti che si imbarcano da o per l’isola. E per loto la cortesia del biglietto a bordo rimane un nostalgico ricordo. (red.ol.)

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